ClaRaF 3.0 – Calcolo del carico d’incendio RTO

ClaRaF 3.0
ClaRaF 3.0

 

Con l'uscita del nuovo Codice di Prevenzione Incendi, si è reso necessario aggiornare l'applicativo ClaRaF utilizzato per il calcolo del carico d'incendio nelle attività non normate verticalmente. Per quanto riguarda il calcolo del carico d'incendio specifico nulla cambia dalla versione precedente, in vista del fatto che anche a livello normativo la procedura è chiaramente rimasta invariata.

Le novità le troviamo nel calcolo del carico d'incendio specifico di progetto, infatti ora i parametri per la definizione dei fattori riduttivi sono in accordo al paragrafo S.2.9 del Codice.

 

Vediamo insieme le principali novità:

Nuovo Progetto
Nuovo Progetto

 

In fase di avvio del calcolo adesso ci viene chiesta qualche informazione accessoria, come il nome del progetto, quello del professionista, la Città e la Ragione Sociale. Chiaramente questi dati non sono vincolanti, ma si aggiungono alla stampa finale sottoforma di intestazione e piè di pagina.

 

Tabella S.2-6
Tabella S.2-6

 

Tra le novità troviamo la schermata di selezione dei fattori di protezione in relazione alle misure antincendio adottate. Questa sezione è impostata esattamente come la tabella S.2-6 del nuovo codice.

 

Resistenza al Fuoco

 

Ulteriore novità è rappresentata dall'assenza della classe di riferimento minima da rispettare in caso di applicazione della Fire Safety Engineering. Oggi con in nuovo codice non è più prevista questa "strana" verifica.

 

Esempio di calcolo
Esempio di calcolo

 

L'applicativo è scaricabile direttamente dal sito dei Vigili del Fuoco cliccando qui

 

Buon lavoro e buon calcolo!