I Locali di Pubblico Spettacolo VVF

Documento VVF
Documento VVF

Il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Venezia ha pubblicato un documento molto interessate, vediamone i principali passaggi.

Le norme tecniche ed i vari chiarimenti emessi nel corso del tempo hanno portato ad una definizione di “locale di pubblico spettacolo” non sempre univoca e di immediata identificazione e ad interpretazioni procedurali disomogenee, in particolare in occasione delle manifestazioni temporanee dove si riscontrano una gran varietà di situazioni diverse.

Si è pertanto ritenuto necessario realizzare il documento - in aggiornamento della precedente versione del 2012 - con lo scopo di rendere più chiara l’individuazione delle attività da considerarsi di pubblico spettacolo ed univoca l’interpretazione delle procedure, al fine di rendere uniforme l’attività di controllo da parte del personale del Comando dei Vigili del Fuoco, delle Commissioni Locali di Vigilanza dei Locali di Pubblico Spettacolo e delle Amministrazioni Comunali competenti tramite i propri organi (Polizia Locale, Uffici Commercio e Uffici Tecnici).

 

Evento su piazza pubblica
Evento su piazza pubblica

 

Sono stati identificati i locali e le attività da considerarsi di pubblico spettacolo e quindi rientranti nel potere di controllo della Commissione di Vigilanza dei Locali di Pubblico Spettacolo ai sensi dell’art. 80 del TULPS.

  • E’ riportata una sintesi della normativa procedurale e tecnica aggiornata con i più recenti chiarimenti forniti dal Ministero dell’Interno.
  • E’ elencata, suddivisa per tipologia di attività, la documentazione da presentare per l’esame progetto e per il successivo sopralluogo della Commissione.
  • Sono stati realizzati degli schemi grafici esemplificativi al fine di rendere immediatamente comprensibili le caratteristiche che devono avere le installazioni temporanee.
  • Si è ritenuto utile, infine, riportare alcune linee guida per la realizzazione di allestimenti per feste paesane o attività similari dove non sono presenti attività di pubblico spettacolo e per le quali non è previsto il controllo delle Commissioni di Vigilanza.

Nel documento restano escluse norme ed indicazioni in materia sanitaria, di impatto acustico, di sicurezza e igiene sugli ambienti di lavoro, di viabilità, ecc, che sono in capo ai rispettivi Enti di competenza e Organi di controllo.