Impianto a soppressione

 

Impianti di spegnimento a gas inerti

Gli impianti a gas inerti utilizzano prodotti come l’Argon e l’Azoto comunemente presenti nell’aria e, in caso di incendio e pericolo, agiscono abbattendo la presenza di ossigeno permettendo la saturazione completa dell’ambiente.

Tra i gas a disposizione esiste l’azoto composto al 100% che risulta il più economico sul mercato ma si trovano soluzioni con miscelazione di più elementi per rendere il prodotto adatto a soluzioni specifiche ad esempio nel caso di ridotto spazio di stoccaggio. La certificazione nel Registro Nazionale FGAS n. IR068780 del nostro personale tecnico permette inoltre la manutenzione su gas fluorurati.

Gli impianti di spegnimento a gas inerti permettono l’installazione di dispositivi a basso costo e ridotto impatto ambientale e sono indicati per la protezione degli spazi aziendali più sensibili come le centrali elettriche, le sale di controllo e telecomunicazione, i centri di elaborazione dati, i laboratori e gli archivi, gli uffici con materiale sensibile.

 

Il gas inerte

 

Impianti di spegnimento a gas Novec 1230

Il gas Novec 1230 è un liquido che, al momento dell’erogazione, diventa istantaneamente gas. Non viene dunque conservato come gas pressurizzato.
La conservazione in forma liquida presenta numerosi vantaggi, primo fra tu], la facilità di trasporto alla rinfusa, anche per via aerea. Inoltre, la ricarica del sistema risulta molto più semplice rispetto a quanto non avvenga con i gas pressurizzati e decisamente più conveniente, in quanto le ricariche si possono fare tranquillamente a destinazione.

I contenitori del Novec 1230 sono di tipo a bassa pressione e le bombole occupano una spazio decisamente inferiore rispetto a quelle con sistemi a gas inerte. Con un impatto ambientale minore, le caratteristiche di manipolazione favorevoli e le ottime proprietà estinguenti, il gas Novec 1230 non ha rivali: è infatti utilizzabile in soluzioni a distribuzione o inertizzazione, con proprietà non corrosive e non conduttive che lo rendono idoneo anche alla protezione di apparecchiature sensibili (es., apparecchi di telecomunicazione e computer).

 

Come può l'Ingegneria antincendio  a essere servizio degli impianti a soppressione?

 

Effetti della soppressione (linea verde)

 

L’ottimizzazione degli impianti con l’approccio ingegneristico alla sicurezza in caso di incendio

  • Riduzione quantificata delle sollecitazioni termiche (un locale protetto da impianto a soppressione dell'incendio non necessita anche della protezione REI120, con l'ingegneria antincendio questo si può dimostrare e ridurre i costi di adeguamento)

  • Valutazione dei tempi di esodo dal locale (un locale protetto da impianto a soppressione dell'incendio è pericoloso se attivato quando ancora gli occupanti sono presenti nel locale, con l'ingegneria antincendio è possibile valutare i tempi di esodo per garantire il completo sfollamento)

  • Quantificazione degli effetti dell’impianto a soppressione dell’incendio (è possibile calcolare i tempi di rilevazione dell'incendio ed i tempi necessari all'impianto per estinguere l'incendio)

 

Impianti a soppressione nei CED

 

 

I nostri impianti a soppressione vengono, inoltre, utilizzati anche in locali server e centri di calcolo che, per motivi di funzionalità e tutela dati, hanno sempre più spesso la necessità di garantire la sicurezza, in caso di incendio, dei locali nei quali vengono installati. Con la progettazione ingegneristica siamo in grado di ridurre al minimo l'impatto economico degli adeguamenti edili massimizzando l'effetto degli impianti con una progettazione dedicata.

Da qui nasce la nostra partnership ufficiale con l’azienda GreenIT Solution, specializzata nella realizzazione di locali server, centri di calcolo e loro monitoraggio e sicurezza.