Miramare: Incendio nella notte in un hotel: 150 turisti evacuati, 19 intossicati

MIRAMARE - Un grosso incendio ha costretto una notte fuori dalla loro camera ben 156 tra turisti e lavoratori dell’hotel Miramare di Gatteo Mare. E’ qui che è scoppiato un rovinoso rogo che ha comportato ben 19 persone soccorse dal personale del 118 per l’inalazione del fumo, ma per fortuna non per ustioni. L’incendio è scoppiato intorno alle due e mezza di notte tra mercoledì e giovedì nella struttura turistica a tre stelle di viale Giulio Cesare 63 a Gatteo Mare, all’incrocio con via Forlì.

Per sedare le fiamme nell’hotel si sono portate sul posto 9 squadre dei vigili del fuoco, in totale 25 pompieri, provenienti da Cesena, Savignano, Forlì, Rimini e Bellaria. Proprio il personale di Bellaria è stato il primo a raggiungere l’hotel per prestare i primi soccorsi. L’incendio è scoppiato per fortuna all’ultimo piano, il settimo, permettendo così il defluire degli ospiti verso l’uscita. Solo quelli dell’ultimo piano, in cui si trovavano 4 stanze per gli ospiti e gli alloggi del personale, si sono trovati intrappolati, tuttavia su due grossi terrazzoni laterali presenti nella struttura. In totale 15 persone, alcune delle quali hanno optato per scendere con l’autoscala, mentre le rimanenti, anche persone con scarsa capacità motoria, hanno atteso pazientemente sui terrazzi lo spegnimento e la messa in sicurezza.


Le fiamme sono scaturite da un locale lavanderia, dove si trovavano concentrati vari strumenti elettrici come lavatrici, asciugatrici e ferri da stiro, in una fase di piena attività dell’hotel, quindi anche con molto materiale tessile accatastato. Forse qualche attrezzo non adeguatamente spento ha determinato l’inizio del rogo, che si è sviluppato nel locale di servizio in quel momento deserto e quindi non è stato subito domato. Quando è scattato l’allarme, con oltre trenta chiamate al 115, il fumo aveva ormai invaso tutto il piano, verso le tre di notte.“

Gli ospiti hanno potuto far rientro nelle loro stanze solo alle 8 di mattina, stremati dalla notte passata senza chiudere occhio e la paura del rogo notturno. Tutto l’ultimo piano è stato dichiarato inagibile dai vigili del fuoco, mentre ulteriori accertamenti sono in corso per gli altri piani. Notevoli i danni alla copertura del locale lavanderia, agli impianti elettrici e idrici e alle attrezzature.“

 

 

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