Scuole Italiane, solo il 30% sono a norma con la Prevenzione Incendi

Calcinacci per terra nell'aula della scuola materna M.L. King in via Bologna a Ciampino il 12 dicembre 2012. Una bimba e' rimasta ferita nel crollo di un pezzo di solaio della scuola, un'insegnante ha avuto un malore quando ha visto la bimba ferita. ANSA / ANGELO CARCONI

Scuole vecchie e senza agibilità, alcune esposte a rischi sismici e idrogeologici, altre con carenze igieniche e sanitarie. Su tutto l'urgenza di intervenire nel Paese in almeno 3 strutture su 10. Un quadro che lascia l'amaro in bocca quello disegnato dal nuovo rapporto di Legambiente, 'Ecosistema scuola', l'indagine con cui si scrivono sulla lavagna i buoni e i cattivi per la qualita' dell'edilizia scolastica. Il report di Legambiente - costruito sui dati relativi alle scuole dell'infanzia, primaria e secondaria di primo grado in 94 citta' - parla chiaro: il 32,5% delle scuole necessita di interventi di manutenzione urgente.

Il 41,2% si trova in aree a rischio sismico ma solo il 22,2% degli edifici scolastici ha effettuato la verifica di vulnerabilità. Il 9,8% degli edifici si trova in aree a rischio idrogeologico e l'8,4% e' esposto a rischio vulcanico. Per l'associazione e' "poco rassicurante" il fatto che "il 58% delle scuole sia stato costruito prima dell'entrata in vigore della normativa antisismica del 1974". Mentre solo il 3,3% tra il 2001 e il 2013. E che scendano al 53,1% le scuole che hanno il certificato di agibilita', al 30,9% gli edifici con certificato di prevenzione incendi, al 58,1% quelle con il certificato di agibilità igienico-sanitaria. Piccola crescita sui requisiti di accessibilita' (84% degli edifici); in calo quelli dove sono previsti interventi per eliminare le barriere architettoniche: dal 16,4% del 2012 all'8,7% del 2013 (circa un 20% non possiede requisiti). Restano stabili i dati sugli impianti elettrici a norma (83,9%), mentre crescono quelli relativi alle porte antipanico (al 96,8%). Seguono linee di bioedilizia soltanto lo 0,6% delle scuole; il 7,8% segue invece criteri antisismici. Secondo Legambiente è necessario "ripartire dalle opere davvero utili: piu' di 41 mila edifici scolastici italiani hanno bisogno di interventi di riqualificazione e messa in sicurezza".

 

Con la Fire Safety Engineering, ottimizzando al massimo gli interventi di adeguamento sarebbe possibile ottenere il CPI per tante scuole italiane, risparmiare in questo caso non vuole rinunciare alla sicurezza in caso di incendio, ma bensì evitare tutte quelle opere senza una reale funzione di protezione per la dinamica dell'incendio all'interno dell'edificio.

 

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