La strategia

Se stai cercando come individuare correttamente le soluzioni alle strategie antincendio (tra quelle possibili) con il DM 03 agosto 2015 "Codice di Prevenzione Incendi" sei nel posto giusto e ti consigliamo di continuare la lettura.

 

 

La strategia antincendio S.6 Controllo dell’incendio

Questa misura antincendio ha come scopo l'individuazione dei presidi antincendio da installare nell'attività per la sua protezione di base, attuata solo con estintori, e per la sua protezione manuale (naspi o idranti) o protezione automatica finalizzata al controllo dell'incendio (sprinkler) o anche, grazie a specifici impianti, alla sua completa estinzione (ESFR, soppressione a gas inerte, schiuma…).

Gli impianti devono essere progettati, realizzati e mantenuti a regola d’arte secondo quanto prescritto dalle specifiche regolamentazioni, dalle norme di buona tecnica e dalle istruzioni fornite dal fabbricante.

Individuazione del livello di prestazione

I livelli di prestazione per il controllo dell’incendio, attribuibili alle opere da costruzione sono riportati nella tabella S.6-1. Questi requisiti sono applicati a tutti gli ambiti dell'attività. Come tutti i livelli di prestazione del Codice, sono individuati con numero romano (I, II, III, IV, V) e rappresentano idealmente le taglie di un vestito che deve potersi adattare al meglio alla nostra attività. Più alto è il livello e più alte saranno le restrizioni.

 

 

Criteri di attribuzione dei livelli di prestazione

Nella tabella S.6-2 sono riportati i criteri generalmente accettati per l'attribuzione agli ambiti dell'attività dei livelli di prestazione per la reazione al fuoco dei materiali.

Questa fase è estremamente importante, perché sarà quella che definirà l’entità delle misure antincendio.

 

 

Esempio 1: Stabilimento industriale

Ipotizzando di essere in uno stabilimento industriale con Rvita: A3, i criteri della tabella S.6-2 attribuiscono i seguenti livelli:

Livello di prestazione III

Esempio 2: Ufficio aperto al pubblico

Ipotizzando di essere in un ufficio con Rvita: B2, classificato OA, HA, i criteri della tabella S.6-2 attribuiscono i seguenti livelli:

Livello di prestazione II*

*attenzione alle prescrizioni della RTV

Esempio 3: Albergo

Ipotizzando di essere in un albergo con Rvita: Ciii2, classificato PB, HA, i criteri della tabella S.6-2 attribuiscono i seguenti livelli:

Livello di prestazione II*

*attenzione alle prescrizioni della RTV

Esempio 3: Autorimessa condominiale

Ipotizzando di essere in uno stabilimento industriale con Rvita: A2, classificato SA, AA, HA i criteri della tabella S.6-2 attribuiscono i seguenti livelli:

Livello di prestazione II*

*attenzione alle prescrizioni della RTV

 

Soluzioni progettuali

Nel codice sono riportate, per ciascun livello di prestazione, le soluzioni conformi le quali sono caratterizzate da alcune limitazioni e condizioni di utilizzo.

Soluzioni conformi per il livello di prestazione II

La protezione di base ha l'obiettivo di garantire l’utilizzo di un presidio antincendio che sia efficace su un principio d’incendio, prima che questo inizi a propagarsi nell'attività.

La protezione di base si attua attraverso l'impiego di estintori installati e gestiti in conformità alla vigente regolamentazione e alle norme adottate dall'ente di normazione nazionale.

 

Soluzioni conformi per il livello di prestazione III

La protezione manuale si attua mediante l'installazione di una rete idranti a protezione dell'intera attività o di singoli compartimenti.

È considerata soluzione conforme la rete di idranti progettata, installata e gestita in conformità alla vigente regolamentazione e alle norme e documenti tecnici adottati dall'ente di normazione nazionale.

 

Soluzioni conformi per il livello di prestazione IV

Deve essere previsto un sistema automatico di controllo o estinzione dell'incendio a protezione di ambiti dell'attività, secondo le risultanze della valutazione del rischio.

La scelta della tipologia del sistema automatico di controllo o estinzione, in relazione ad estinguente, efficacia della protezione e sicurezza degli occupanti, deve essere effettuata sulla base della valutazione del rischio incendio dell'attività.

 

Soluzioni conformi per il livello di prestazione V

Devono essere rispettate le prescrizioni del livello di prestazione IV e il sistema automatico di controllo o estinzione dell'incendio deve essere a protezione dell'intera attività.

 

Soluzioni alternative

Se la soluzione conforme risulta essere troppo vincolante e/o troppo onerosa nelle opere di adeguamento, contattaci ed insieme troveremo la soluzione alternativa più adatta al caso. Tipicamente questo si traduce in possibilità di ottimizzare l’impianto di tipo automatico, massimizzare le prestazioni (e gli effetti) e ridurre i costi di adeguamento.

info soluzione alternativa

Ora hai tutti gli strumenti necessari per applicare la strategia S.6 Controllo dell’incendio, concetti fondamentali per gestire la salvaguardia della vita degli occupanti e dei beni all’interno dell’attività

È ora di passare alla S.7 Rivelazione ed allarme!

 

Riferimenti

DM 3 agosto 2015, Codice di Prevenzione Incendi

ISO/TS 11602-1 “Fire protection - Portable and wheeled fire extinguishers -

Part 1: Selection and installation”;

BS 5306-8 “Fire extinguishing installations and equipment on premises. Se-

lection and positioning of portable fire extinguishers. Code of practice”;

BS 5306-0 “Fire protection installations and equipment on premises. Guide

for selection of installed systems and other fire equipment”;

UNI 10779 “Impianti di estinzione incendi - Reti di idranti - Progettazione,

installazione ed esercizio”;

UNI EN 12845 “Installazioni fisse antincendio - Sistemi automatici a sprinkler - Progettazione, installazione e manutenzione”;

UNI EN 15004-1 “Installazioni fisse antincendio - Sistemi a estinguenti gassosi - Parte 1: Progettazione, installazione e manutenzione”;

UNI EN 12416-2 “Sistemi fissi di lotta contro l'incendio - Sistemi a polvere -

Parte 2: Progettazione, costruzione e manutenzione”;

UNI EN 13565-2 “Sistemi fissi di lotta contro l'incendio - Sistemi a schiuma

- Parte 2: Progettazione, costruzione e manutenzione”;

UNI CEN/TS 14816 “Installazioni fisse antincendio - Sistemi spray ad acqua - Progettazione, installazione e manutenzione”;

UNI CEN/TS 14972 “Installazioni fisse antincendio - Sistemi ad acqua nebulizzata - Progettazione e installazione”;

UNI/TS 11512 “Impianti fissi di estinzione antincendio - Componenti per impianti di estinzione a gas - Requisiti e metodi di prova per la compatibilità tra i componenti”;

UNI ISO 15779 “Installazioni fisse antincendio - Sistemi estinguenti ad aerosol condensato - Requisiti e metodi di prova per componenti e progettazione, installazione e manutenzione dei sistemi - Requisiti generali”.

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