Calcolo Rischio ambiente

 

La nuova versione del Codice impone al professionista antincendio un’attenta riflessione in merito all’impatto ambientale che può avere un incendio per il pianeta e per la collettività. Per questo adesso non è più automatico poter trascurare questo parametro, ma risulta necessario eseguire una attenta valutazione del rischio.

Profilo di rischio Rambiente

Con il Codice 2.0, il progettista valuta il profilo di rischio Rambiente in caso di incendio, distinguendo gli ambiti dell'attività nei quali tale profilo di rischio è significativo, da quelli ove è non significativo.

La valutazione del profilo di rischio Rambiente tiene conto:

  1. dell'ubicazione dell'attività;
  2. della presenza di ricettori sensibili nelle aree esterne
    1. asili
    2. scuole
    3. ospedali
    4. case di riposo;
  3. della tipologia e dei quantitativi di materiali combustibili presenti;
  4. dei prodotti della combustione da questi sviluppati in caso di incendio;
  5. delle misure di prevenzione antincendio adottate;
  6. delle misure di protezione antincendio adottate.

Come valutare il Rischio ambiente?

Ad oggi, nel panorama normativo italiano non esistono concreti riferimenti tecnici ai quali affidarsi. E' per questo che già dalle ultime bozze di quello che è diventato il DM 18 Ottobre 2019 abbiamo avviato una ricerca interna (ed esterna con altri professionisti) per creare un metodo nuovo per valutarlo. Dopo vari test, calibrazioni e valutazioni soggettive, abbiamo realizzato un foglio di calcolo excel basato sulle matrici ambientali. Con questo strumento è possibile valutare il rischio sia prima di applicare le misure di sicurezza previste dal Codice, che dopo.

Versione 3.1 del 23/01/2020

Esistono fonti da poter citare?

No, purtroppo ad oggi non vi sono fonti concrete da poter citare, oltre a quelle presenti nel Codice. Se sei un professionista antincendio

 

Eccezioni per le quali può essere ritenuto automaticamente non significativo

Se non diversamente indicato nel presente documento o determinato in esito a specifica valutazione del rischio, il profilo di rischio Rambiente è ritenuto non significativo:

  1. negli ambiti protetti da impianti o sistemi automatici di completa estinzione dell'incendio (capitolo S.6 Livelli IV o V) a disponibilità superiore (ESFR, schiuma alta espansione, gas inerte…);
  2. nelle attività civili (es. strutture sanitarie, scolastiche, alberghiere,…) la classificazione catastale è utile riferimento per l’individuazione delle attività di tipo industriale.

Le operazioni di soccorso condotte dal Corpo nazionale dei Vigili del fuoco sono escluse dalla valutazione, in quanto non necessario.

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