RSET evacuazione assistita

EVAC-OSPEDALI
Simulazione d'esodo con Pathfinder

 

Gli sviluppatori di Pathfinder hanno lavorato intensamente per rendere possibile la modellazione dell’evacuazione assistita. Una caratteristica tanto attesa che renderà possibile più applicazioni. Infatti negli Ospedali, nelle case di cura e nelle case di riposo si ospitano persone su sedie a rotelle, persone in degenza su letti con le ruote, e altro ancora. Il personale di queste strutture  perciò è tenuto ad assistere i loro pazienti durante l'evacuazione. Così come in tutte le aree pubbliche, uffici e imprese , si deve tenere conto delle persone con mobilità limitata.

Ora spetta a noi progettisti far si che diventi una pratica standard quella di includere gli occupanti su sedia a rotelle in quasi tutte le simulazioni.

Nella versione 2016.2, saremo in grado di definire gruppi di assistenti e gli individui che hanno bisogno di assistenza. Coppie o gruppi di assistenti e pazienti possono essere guidati, o demandata  alla logica di simulazione la gestione automatica del modo in cui ogni persona viene evacuata.

Avremo maggiori informazioni sulla prossima versione, lo sviluppo continua, anche se le date di rilascio non sono state ancora fissate.

 

Articolo originale

Il rischio di interruzione dell’attività

 

 Global Claims Review 2015: Business Interruption In Focus
Global Claims Review 2015: Business Interruption In Focus

 

 

L’articolo Global Claims Review 2015: Business Interruption In Focus pone una particolare attenzione sull’aspetto della interruzione dell’attività, in cui si evince che la prima causa è dovuta ad incendi ed esplosioni. L'approfondimento molto interessante è disponibile in pdf.

La Mesh in FDS: tool per la sua ottimizzazione

Ad oggi, l'onere computazione nelle modellazioni di scenari d'incendio è uno delle componenti più onerose in termini di tempo di tutta la fase di progettazione. Da una parte abbiamo la necessità di velocizzare il più possibile il calcolo, ma dall'altra abbiamo la necessità di ottenere risultati numerici sufficientemente veritieri.

In fase di impostazione della dimensione della mesh, è molto utile il tool creato e messo a disposizione gratuitamente ed online dall'Ingegnere informatico Kristopher Overholt.

ING

 

Input molto semplici, la dimensione totale della mesh e l'RHR max (altri valori sono suggeriti, ma modificabili in funzione del caso)

In uscita il codice restituisce 3 step di raffinamento della mesh, con le dimensioni ottimizzate il codice di calcolo FDS

Il tool è utilizzabile gratuitamente seguendo questo link

Input

 

Fire Safety Engineering in Europa ad oggi

Molto interessante l'articolo pubblicato (Feb. 2014) sul magazine dell'SFPE dall'Ingegnere Michael Strömgren che fotografa la Fire Safety Engineering nei principali paesi europei. Fornendo interessanti informazioni su diffusione, istruzione, professionalità e grado di controllo nei paesi del nostro continente.

Di seguito viene riportato l'articolo di Michael Strömgren rielaborato in lingua italiana.

 

L’approccio in Fire Safety Engineering alla sicurezza antincendio sta diventando sempre più comune in Europa. Nonostante ci sono molte differenze tra i paesi europei, troviamo sotto alcuni aspetti anche molte somiglianze. Tutti i paesi devono affrontare nuove sfide per il patrimonio del costruito: tutele ambientali, nuove architetture, mutevoli esigenze della società e il costante progresso tecnologico. La Fire Safety Engineering (FSE) è uno strumento che consente approcci non tradizionali alla sicurezza antincendio, ed essa viene utilizzata sempre più in Europa.

Questo articolo riporta i risultati di un sondaggio condotto per conto della European Chapters Coordination Group (ECCG), che è una sezione della Society of Fire Protection Engineers (SFPE). Lo scopo è quello di identificare lo stato della Fire Safety Engineering (FSE) in Europa e per sostenere le attività del ECCG. Tutti i paesi europei sono stati invitati a partecipare al sondaggio. Le domande riguardano una vasta gamma di argomenti, dalla scuola ai regolamenti per la certificazione con l'intento di individuare il livello di utilizzo della FSE in tutto il continente.

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Fire Investigation: applicazione in edificio civile a torre

Interessante applicazione della FSE per lo studio di eventi già accaduti, al fine di studiare la dinamica evolutiva dell'incendio in termini di calore, ma sopratutto, quando si parla di vite umane, di fumi. Questo approccio viene definito di Fire Investigation, e l'esempio che vi proponiamo è molto utile a scoprire il suo apporto estremamente positivo alla materia della sicurezza in caso di incendio.

Sommario

Il 26 febbraio 2008 un incendio interessa un edificio di grande altezza ubicato nel centro di Padova. L’edificio che si sviluppa su 14 piani fuori terra, è adibito a civile abitazione ed uffici ed al momento dell’incendio è occupato da circa 80 persone.
L’articolo evidenzia gli aspetti dell’intervento dei Vigili del Fuoco allo scopo di confrontare i dati dell’incendio reale con quelli ottenuti mediante una simulazione con software FDS (fire dynamics simulator). Dal riscontro emergono elementi utili alla definizione delle misure di contenimento delle conseguenze in caso d’incendio in edifici di grande altezza.

La sicurezza antincendio negli edifici pluripiano e costruiti in un ambiente urbano di centro storico, trova la sua naturale espressione nel cosiddetto approccio di tipo “prestazionale”, attraverso l’utilizzo di strumenti innovativi di ingegneria della sicurezza antincendio che tendono a privilegiare l’aspetto analitico, rispetto a quello “tradizionale” basato invece su prescrizioni chiuse e di tipo deterministico.

Diventa dunque indispensabile avviare un processo di cambiamento e rinnovamento che valuti, pianifichi e predisponga la sicurezza antincendio degli edifici, per i quali la semplice applicazione di norme e regole di carattere prescrittivo risultano spesso inadeguate od erroneamente dimensionate per soddisfare le esigenze e gli obiettivi di sicurezza previsti.

Nell’articolo si sviluppa lo studio di un evento di incendio realmente accaduto alla luce dei dati rilevati/acquisiti con il metodo della Fire Investigations e della Fire Engineering, al fine di definire alcuni possibili criteri pratici per la messa in sicurezza degli edifici pluripiano posti nei centri storici delle città italiane.

Vengono inoltre evidenziate alcune considerazioni sulla efficacia delle misure antincendio preventive e protettive adottate nella realtà, in confronto con i disposti normativi e proponendo ulteriori accorgimenti volti a conseguire un ottimale livello delle condizioni di sicurezza.

BARON - INCENDIO IN LARGO EUROPA. BARON - INCENDIO IN LARGO EUROPA.
i soccorsi
BARON - INCENDIO IN LARGO EUROPA. BARON - INCENDIO IN LARGO EUROPA.
la sorgente

Rilevamento degli incendi nei parchi di stoccaggio

Il dispositivo di monitoraggio incendi per i banchi di carbone funziona in continuo e in modo totalmente automatico. Il sistema permette una chiara visualizzazione degli "hot spot" presenti su tutta l'area di stoccaggio. Segnali di allarme a più livelli avvisano prontamente il personale in caso si verifichino situazioni di rischio.

Vantaggi principali

  • Misurazione accurata della temperatura, consente un controllo di processo ottimale da oltre 76000 misurazioni della temperatura individuali
  • Installazione semplice e facilità d'uso, riduce i costi di installazione e la complessità
  • Interfaccia flessibile – fornisce la connessione a un'ampia gamma di interfacce industriali standard ad. es. semplici piattaforme incrociate TCP/IP, OPC, segnali analogici o output di allarme.
  • Il design della purga d'aria ad alte prestazioni mantiene le lenti pulite assicurando performance continue e ottimali negli ambienti industriali
  • Gamma completa di funzioni di analisi e controllo di processo ad esempio misurazione della temperatura puntuale o nell'area, profili di temperatura, istogrammi, isoterme, misure di tendenza e zoom digitale
  • Monitoraggio e controllo fino a quattro imager alla massima velocità

Caratteristiche principali

  • Immagine termica radiometrica ad alta risoluzione fornisce informazioni dettagliate sulla temperatura trasmesse tramite una connessione digitale ad alta velocità
  • Progettato per ambienti industriali difficili assicura la massima affidabilità e disponibilità di misurazione
  • Custodia industriale sigillata – progettata per l'installazione negli impianti o nelle cabine di controllo
  • Touch screen opzionale – dà visualizzazione e controllo locali consentendo la massima flessibilità
  • Ampia capacità di temperatura ambiente – assicura che la termocamera possa essere usata anche negli ambienti più ostili
  • Supporto manuale integrato pan&tilt per l'allineamento semplice del sistema dopo l'installazione


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fonte

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FSE progetti è lieta di comunicare che il nuovo sito da oggi è online.
Ricco di contenuti utili, esempi ed indicazioni per capire meglio che cos'è la Fire Safety Engineering e tutti i vantaggi che porta nell'elaborazione del Certificato di Prevenzione Incendi.

Buona visione!