Fire Safety Engineering nelle manifestazioni pubbliche

 

Con la pubblicazione della Lettera Circolare 18 Luglio 2018 recante i Modelli organizzativi e procedurali per garantire alti livelli di sicurezza in occasione di manifestazioni pubbliche, il normatore ha voluto chiarire ad un anno dalle prime circolari, le modalità e normative da seguire in Italia per la sicurezza di manifestazioni, feste e sagre. Tale circolare nasce proprio dalla difficoltà di applicare le norme ai casi particolari (che per il nostro territorio risultano frequenti) nei quali vengono a configurarsi manifestazioni storiche caratterizzate da peculiari criticità, per le quali le condizioni di tutela dei beni storici, monumentali ed ambientali non consentano la completa attuazione delle misure riportate nella linea guida, si potrà fare ricorso, ai fini del calcolo dei parametri dell’affollamento e dell’esodo, ai metodi prestazionali previsti dagli strumenti propri dell’ingegneria della sicurezza.

A tal proposito, adottando l’approccio ingegneristico, il progettista dovrà dettagliare i passaggi che conducono ad individuate le condizioni più rappresentative del rischio al quale l’attività è esposta e quali siano i livelli di prestazione cui riferirsi in relazione agli obiettivi di sicurezza da perseguire. In funzione degli obiettivi di sicurezza individuati, il progettista dovrà indicate quali sono i parametri significativi presi a riferimento per garantire il raggiungimento degli stessi obiettivi.

Pertanto, dovranno essere quantificati i livelli di prestazione, intendendo con l’individuazione di valori di riferimento rispetto ai quali verificare che le scelte progettuali in termini di misure di sicurezza adottate consentano di perseguire i risultati attesi. Tali valori potranno essere desunti dalla specifica letteratura tecnica riconosciuta a livello nazionale ed interazionale. Infine, in esito ai risultati dell’elaborazione effettuata, essi costituiranno i parametri di riferimento per attestare il raggiungimento dei livelli di prestazione prefissati e validate la progettazione proposta.

Un esempio

modellazione di esodo

Per questa manifestazione tenutasi in un centro storico, è stata eseguita la modellazione di esodo al fine di verificare quale potesse essere (quantitativamente) il miglior way-finding progettabile, al fine di ridurre le code ed i rallentamenti nei punti critici del sistema d’esodo (che in questo caso sono le piccole vie del borgo storico). E’ stato possibile infatti verificare che, a parità di vie di uscita, progettando meglio la segnaletica di orientamento, ti tempi di esodo siano stati contratti del 100% (dimezzati).

punti critici sistema d'esodo

Allo stesso tempo, al fine di valutare l’eventuale aggravio del rischio che avrebbe potuto caratterizzare la manifestazione, non ottemperando pienamente alla normativa in merito a capacità di deflusso, è stato quantificato che la progettazione con approccio ingegneristico, mediante l’esecuzione di un modello di esodo fluidodinamico, restituisse i medesimi livelli di sicurezza della normativa prescrittiva, nonché addirittura migliori.

Come si traduce per un organizzatore?

Manifestazione confermata, e nessun adeguamento del sistema d’esodo o limitazioni di affollamento da esso impartite.

 

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