Quando sono obbligato ad eseguire la valutazione del rischio incendio DM 3 settembre 2021?

Attività esistenti: Per i luoghi di lavoro esistenti, la valutazione dei rischi deve essere immediatamente rielaborata in relazione al grado di evoluzione della tecnica, della prevenzione o della protezione (ndr) l’adeguamento viene attuato nei casi indicati nell’art. 29, comma 3, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81.

Nuove attività: Per i luoghi di lavoro, la valutazione dei rischi deve essere elaborata in accordo art. 46, comma 2, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81.

Cosa deve contenere la valutazione del rischio incendio?

Oltre che la valutazione del rischio propriamente detta, ora è fondamentale applicare almeno una delle 3 casistiche di "soluzioni progettuali e tecniche" in base al relativo campo di applicazione:

  • Le regole tecniche di prev.inc. stabiliscono i criteri laddove risultano applicabili.
  • Per i luoghi di lavoro a basso rischio di incendio, si applica in MINI-CODICE;
  • Per tutti gli altri luoghi di lavoro, si applica il CODICE

Deve essere coerente e complementare con la valutazione del rischio esplosione, ove richiesta, in ottemperanza al titolo XI, «Protezione da atmosfere esplosive», del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81.

Quando un luogo di lavoro è a basso rischio incendio?

Non soggetti al DPR 151/2011 (assoggettabilità VVF)

Sprovvisti di Regola tecnica

Alle seguenti limitazioni:

  • affollamento complessivo < 100 occupanti (persone presenti a qualsiasi titolo all’interno dell’attività).
  • superficie lorda complessiva <1’000 m2;
  • piani situati a quota compresa tra -5 m e 24 m;
  • non si detengono o trattano materiali combustibili in quantità significative (qf < 900 MJ/m2)
  • non si detengono o trattano sostanze o miscele pericolose in quantità significative;
  • non si effettuano lavorazioni pericolose ai fini dell’incendio.

Qui un esempio di applicazione del minicodice DM 3 settembre 2021

Dove sono obbligato ad eseguire la valutazione del rischio incendio DM 3 settembre 2021?

Nelle attività che si svolgono nei luoghi di lavoro come definiti dall’art. 62 del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81;

Non si applica alle attività che si svolgono nei cantieri temporanei o mobili di cui al titolo IV del medesimo decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81.

 

E’ abrogato il decreto del Ministro dell’interno del 10 marzo 1998.

hai tempo fino al 29/10/2022

 

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