impianti di rivelazione oltre i 12 anni

UNI 11224-2019 manutenzione e controllo iniziale dei sistemi di rilevazione

La novità principale riguarda le indicazioni sulla verifica generale del sistema e la modifica della sua periodicità e definizione di un processo di manutenzione continuo. Al tredicesimo anno si completa il “ciclo” e i sistemi, sia quelli collettivi, sia quelli indirizzati, dovranno essere sottoposti alla “verifica generale” che consiste nell’esecuzione di un nuovo “controllo preliminare dell’impianto”, cioè un collaudo completo dello stesso, previa verifica che non siano intervenute modifiche sostanziali al sistema e controllo della effettiva disponibilità di parti di ricambio per i vari componenti installati.

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Abbiano 3 opzioni:

  1. LA REVISIONE IN FABBRICA: da effettuarsi eventualmente entro i 6 anni successivi, su 1/6 del totale dei rivelatori ogni anno, più il controllo periodico semestrale (50%) dei restanti rivelatori
  2. LA SOSTITUZIONE CON RIVELATORI NUOVI, da effettuarsi entro i 6 anni successivi, su 1/6 del totale dei rivelatori ogni anno, più il controllo periodico semestrale (50%) dei restanti rivelatori
  3. LA PROVA REALE DEI RIVELATORI, da effettuarsi con le medesime modalità delle opzioni precedenti e secondo le indicazioni previste dalla UNI 9795 (per i Rivelatori Puntiformi di Fumo ed i Rivelatori Lineari Ottici di Fumo), da UNI/TR 11694 (per i Sistemi di Aspirazione ASD) e da indicazioni del Produttore e del Progettista per i Rivelatori di Fiamma.

Durante la revisione deve attuarsi l’accertamento preliminare della disponibilità di parti di ricambio identiche o compatibili con quelle installate, quale “conditio sine qua non” affinché il Sistema sia assoggettabile a manutenzione in caso di guasto successivo.

Ricordiamo inoltre l’accertamento della presenza del Manuale uso e manutenzione