Progettare in presenza di veicoli elettrici

Progettare in presenza di veicoli elettrici con il Codice di Prevenzione Incendi

Sempre più spesso ci troviamo a dover progettare gli adeguamenti alla normativa antincendio in presenza di veicoli elettrici. Non solo in autorimessa, ma anche in caso ad esempio di un Hotel con colonnine di ricarica per i propri clienti. Ma cosa cambia davvero tra una progettazione con veicoli ordinari ed una con veicoli elettrici? In questo articolo vediamo, puntualmente per ogni strategia interessata, quello che cambia, e quello che (incredibilmente) non cambia. Questo ambito non è direttamente soggetto ai controlli dei Vigili del Fuoco, ma rappresenta un potenziale aggravio del rischio incendio, come i pannelli fotovoltaici.

 

S.2 Resistenza al fuoco

In questa strategia, l’analisi del rischio ci porta a valutare il carico di incendio. E’ quindi necessario sapere se un veicolo elettrico possiede più o meno energia (MJ) a disposizione per contribuire all’incendio rispetto ad un veicolo con motore termico. In letteratura sono presenti alcuni test sperimentali, nei quali è stata valutata questa grandezza. Con la doverosa variabilità è possibile considerare 6000MJ per singolo autoveicolo oppure continuare ad eseguire il calcolo “per destinazione d’uso” utilizzando i dati statistici di 200MJ/m2.

S.6 Controllo dell’incendio

In questa strategia, è necessario valutare il miglior estinguente. Incredibile ma vero, allo stato attuale della conoscenza per i veicoli elettrici il miglior estinguete risulta essere l’acqua, tanta acqua. Quindi, se si ritiene necessario, si può pensare di individuare un livello di prestazione non inferiore al III. L’estintore idrico, non ha purtroppo una capacità estinguente sufficiente per questi autoveicoli.

S.10 Sicurezza degli impianti tecnologici di servizio

In questa strategia, ci viene in aiuto la circolare DCPST n° 2 del 5 novembre 2018 in quanto In presenza di infrastrutture per la ricarica dei veicoli elettrici devono essere utilizzati materiali, adottate soluzioni progettuali ed accorgimenti tecnici che limitino la probabilità di innesco dell’incendio e la successiva propagazione dello stesso anche all’interno dell’opera da costruzione e ad altre limitrofe. L’installazione di tali infrastrutture deve garantire la sicurezza degli operatori addetti alle operazioni di manutenzione nonché la sicurezza dei soccorritori.

 

Soluzioni alternative

Il rilascio termico RHR è reperibile in letteratura dimostra come le potenze in gioco siano molto simili a quelle degli autoveicoli classici, mentre la produzione di HF (e quindi la tossicità dei fumi) risulta essere decisamente superiore.

 

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