Autorimessa condominiale

Si tratta di una autorimessa condominiale interrata con 22 posti auto. Sappiamo tutti che queste attività sono quelle che occupano la percentuale più alta di richieste di deroga in quasi tutti i comandi regionali, proprio per la natura fortemente prescrittiva e obsoleta della norma.
L’autorimessa in oggetto si presenta con una superficie di areazione naturale inferiore al minimo normativo. Il progetto esecutivo eseguito dal tecnico competente prevedeva una

superficie di areazione della bocca di lupo doppia rispetto a quella effettivamente realizzata.
Ad oggi, questo requisito mancante rende necessaria l’istituzione della Deroga. L’edifico così come si presenta, per motivi gestionali, tecnici ed economici rende impossibili- tata la realizzazione di opere di adeguamento edili (aumentando quindi le sezioni delle superfici di areazione).

In accordo al D.M. 9 maggio 2007 si istituisce la deroga in Fire Safety Engineering. Con l’applicazione del metodo ingegneristico si quantificano gli effetti dell’incendio all’inter- no dell’autorimessa, in funzione della geometria dei locali, delle sollecitazioni termiche fornite dall’incendio di autovetture in rapporto alla ventilazione a disposizione, dimostrando quindi l’efficienza dell’attuale sistema di ventilazione naturale, essendo in grado di garantire il livello di prestazione: salva- guardia della vita.

Obiettivi di sicurezza

In questa fase sono identificati ed esplicitati gli obiettivi di sicurezza in conformità alle vi- genti disposizioni in materia di prevenzione incendi e di relazione alle specifiche esigenze dell’attività in esame. Gli obiettivi servono come capisaldi di riferimento per definire i livelli di prestazione. In questo caso l’obiettivo, è stato quello di garantire che gli occupanti fossero in grado di lasciare l’edificio e dirigersi verso luogo sicuro senza subire danni gravi.

Livelli di prestazione

In relazione agli obiettivi di sicurezza individuati il progettista deve indicare quali sono i parametri significativi presi a riferimento per garantire il soddisfacimento degli stessi obiettivi.

I parametri considerati utilizzano le norme BS 7974, PD 7974-6, ISO 13571 e ISO/TR 16738, e valutati a 1,8m da terra sono:

  • temperature ambiente (< 60°)
  • visibilità (> 10m)
  • valori di irraggiamento (< 2,5W/m2K).

Per l’incertezza dei modelli di calcolo ad oggi sviluppati si è ritenuto doveroso trascura- re i valori di FED.

Conclusioni

Con l’istituzione di questa Deroga in FSE abbiamo dimostrato due cose molto impor- tanti.
La prima è quella che con l’approccio ingegneristico andare in Deroga non equivale più al ricorrere ad azioni compensative in modo indiscriminato, spesso in disaccordo con il tipo di aggravio di rischio da compensare e soprattutto senza la possibilità di quantificarne gli effetti.

La seconda, quella di carattere economico, è che l’FSE adesso può essere applicata an- che ad edifici meno complessi, di dimensioni più contenute, di complessità meno arti- colata, in pratica oggi si può fare FSE anche in una autorimessa condominiale e risparmiare.