Calzaturificio con produzione gomma

Lo stabilimento oggetto di progettazione è un impianto industriale di produzione di suole in gomma e produzione termoplastica per calzature. Il complesso industriale è formato da tre corpi di fabbrica adiacenti l’un l’altro.

All’interno del complesso in oggetto sono presenti tre attività soggette al DPR 151/2011: 43.3.C “Stabilimenti ed impianti per la produzione, lavorazione e rigenerazione della gomma e/o laboratori di vulcanizzazione di oggetti di gomma, con quantitativi in massa superiori a 5.000 kg”, 43.2.C “Depositi di prodotti della gomma, pneumatici e simili, con quantitativi in massa oltre 5.000 kg” e 74.3.C (attività accessoria).

Vengono individuati quattro compartimenti: reparto produzione gomma e stampaggio, uffici con archivi e sala campioni, area carico e scarico merce 1, area carico e scarico merce 2.

Obiettivo del progetto

Il progetto in oggetto consiste nell’applicazione soluzioni alternative tramite approccio ingegneristico dal momento che le soluzioni conformi previste dal Codice di Prevenzione incendi non erano applicabili.

Nello specifico, le soluzioni alternative sono state previste per le seguenti strategie e motivazioni:

  • 2 – Resistenza al fuoco: la soluzione si applica per tutti e quattro i compartimenti per i quali la classe di resistenza al fuoco di almeno 30 risulta troppo elevata, dal momento che si tratta di carpenterie metalliche (reparto produzione), strutture metalliche soppalcate (uffici e archivi) e strutture retrattili (area carico e scarico);
  • S.3 – Compartimentazione: la soluzione si applica dal momento che non sono rispettabili le distanze di separazione calcolate con metodo tabellare su spazio a cielo libero da altre attività o depositi di materiale combustibile;
  • Verifica di resistenza al fuoco delle strutture (CERT.REI): deve essere dimostrato il mantenimento dei requisiti di resistenza al fuoco per un periodo sufficiente all’evacuazione degli occupanti in luogo sicuro all’esterno della costruzione.

L’obiettivo del progetto è quindi quello di evitare la protezione degli elementi strutturali in acciaio, autorizzare le strutture telonate presenti, declassare le caratteristiche di resistenza delle compartimentazioni risparmiando su manodopera e materiali e mantenere i quantitativi di materiale.

Realizzazione del progetto

Con l’approccio ingegneristico in Fire Safety Engineering abbiamo potuto valutare le curve di incendio naturale al fine di garantire il collegato livello di prestazione II alla strategia antincendio S.2 Resistenza al Fuoco e verificare il livello di prestazione II alla strategia antincendio S.3 Compartimentazione, per il calcolo della distanza di separazione tra l’area carico e scarico merce 1 dalla palazzina uffici e dal deposito esterno 1.

Inoltre, abbiamo valutato la resistenza al fuoco delle strutture, di tre differenti tipologie, attraverso certificazioni di resistenza al fuoco (CERT. REI) di prodotti/elementi costruttivi in opera. Si tratta di CERT.REI di tipo analitico effettuate sempre con l’approccio di Fire Safety Engineering

Abbiamo verificato le prestazioni di resistenza al fuoco degli elementi in base agli scenari di incendio di progetto ed ai relativi incendi convenzionali di progetto rappresentati da curve naturali di incendio per i primi 15 minuti di incendio naturale. Si tratta di una condizione garantita da tutte le strutture, che presentano appunto una classe di resistenza di “15 minuti di incendio naturale”, mentre in un caso si ha una classe R30.