Cartiera

La cartiera in oggetto si sviluppa come un enorme stabilimento industriale in cui viene seguito l’intero ciclo di produzione della carta, fino alla fase di converting e di logistica.

La complessità del progetto era legata in gran parte alle dimensioni dell’impianto industriale e alla presenza di numerose e diverse attività produttive al suo interno, dallo stoccaggio della materia prima, alla preparazione degli impasti per la formazione delle bobine di carta e conseguente immagazzinamento.  Ovviamente la presenza di un ciclo produttivo così complesso comporta la presenza di diversi impianti collaterali a supporto, oltre a quelli antincendio.

Conseguentemente, si è individuata la presenza di un’attività principale soggetta al DPR 151/2011, la 33.1.C, e di 14 attività accessorie.

Obiettivo del progetto

Lo scopo della progettazione era l’adeguamento alla normativa di prevenzione incendi e l’ampliamento funzionale dell’attività produttiva dello stabilimento.

Inoltre, la progettazione ha incluso anche la ri-valutazione di tutta l’attività in termini di impianti antincendio, in modo tale da uniformare lo stabilimento adeguarlo con soluzioni tecniche normativamente attuali.

Realizzazione del progetto

In prima istanza, abbiamo effettuato la Valutazione Progetto, secondo la Regola Tecnica Orizzontale (RTO) fornita dal DM 03/08/2015, complessiva dell’complesso industriale: grazie all’iniziale valutazione del rischio incendio, che analizza le possibili sorgenti d’innesco e i materiali combustibili o infiammabili con i conseguenti carichi d’incendio, abbiamo individuato un totale di 19 compartimenti.

Abbiamo analizzato tutte le strategie previste dal Codice di Prevenzione incendi e, a ognuna, abbiamo attribuito i livelli di prestazione: in alcuni casi sono risultate sufficienti le soluzioni conformi previste dal DM, in altri casi si è visto necessario il ricorso alle soluzioni alternative.

Le soluzioni alternative in FSE sono state adottate per verificare:

  • S.2 – Resistenza al fuoco
  • S.3 – Compartimentazione
  • S.4 – Esodo
  • S.7 – Rilevazione e allarme
  • S.8 – Controllo di fumi e calore

Nel progetto abbiamo applicato, ai 14 compartimenti esaminati, 96 soluzioni conformi e 44 soluzioni alternative in Fire Safety Engineering (FSE), per un totale di 140 soluzioni progettuali.

Abbiamo, invece, sviluppato la ri-valutazione degli impianti antincendio inizialmente attraverso una valutazione del rischio incendio in accordo alla norma UNI 12845:2020. In base a questa, abbiamo elaborato le specifiche tecniche per:

  • Rete idrica (rete idranti interna, esterna e impianto sprinkler), mediante norme UNI
  • Rilevazione e allarme incendio, sia mediante soluzioni classiche normate UNI che soluzioni tecniche alternative (attivazione allarme da sprinkler)
  • Smaltimento fumi e calore di emergenza, mediante soluzioni “di emergenza” normate dalle UNI

Abbiamo definito alcuni di questi impianti a disponibilità superiore, concetto introdotto nel 2019 per poter considerarli «sicuramente funzionanti» in caso di necessità.