Impianto a schiuma ad alta espansione

Il fabbricato oggetto della progettazione impiantistica è un deposito logistico per prodotti chimici di varia natura, tra cui anche prodotti pericolosi.

Per la particolare natura del deposito e dei prodotti contenuti, la progettazione si è orientata verso un impianto a schiuma ad alta espansione, a protezione di quattro diversi comparti del fabbricato.

L’impianto a schiuma ad alta espansione è una tipologia di impianto antincendio particolare: il suo funzionamento consiste nell’immissione di acqua all’interno delle tubazioni che, a contatto con l’agente schiumogeno presente all’interno del pre-mescolatore, crea una miscela che, una volta emessa dai generatori, si trasforma in schiuma ad alta espansione e satura parte del locale fino a un’altezza prestabilita.

Questa sua azione di soppressione totale dell’incendio garantisce quindi la possibilità di stoccare un grande quantitativo di materiale all’interno di un fabbricato.

Obiettivo del progetto

Lo scopo della progettazione consisteva, all’interno di una importante ristrutturazione dello stabilimento, nel dimensionamento dell’impianto a schiuma ad alta espansione con la verifica delle aree specifiche da proteggere, la definizione delle logiche di funzionamento e del dialogo fra impianto a schiuma e impianto di attivazione e verifica di rispondenza del gruppo di pompaggio, in comune con altre attività e impianti presenti.

Realizzazione del progetto

La progettazione dell’impianto a schiuma è avvenuta in conformità con la normativa UNI EN 13565-2 “Sistemi di lotta all’incendio. Sistemi a schiuma. Parte 2 – Progettazione”.

La prima fase è stata quella in cui abbiamo individuato delle aree da proteggere con questo sistema e le relative caratteristiche:

  • Edificio A: magazzino con altezza di impilaggio superiore a 14 m, composto da due compartimenti
  • Edificio B: parte di edificio, in particolare due compartimenti adibiti a stoccaggio di materiale con altezza di impilaggio di circa 4 m

Successivamente, abbiamo definito le componenti principali dell’impianto, ovvero:

  • Pre-mescolatore: di tipo verticale, per miscelare l’acqua proveniente dal locale pompe (esistente) all’agente schiumogeno presente all’interno del pre-mescolatore stesso;
  • Tubazioni: rete idraulica che parte dal gruppo di pompaggio fino a pre-mescolatore e poi verso le aree da proteggere;
  • Generatori: una volta che la miscela viene inviata dalla valvola a diluvio verso le tubazioni, attraverso i generatori la miscela stessa diventa, a contatto con l’ambiente, schiuma e si espande
  • Impianto di rilevazione e segnalazione

Abbiamo imposto le logiche di funzionamento dell’impianto: all’attivazione automatica dell’impianto di rilevazione, viene mandato il segnale di chiusura di tutti i serramenti, per garantire un locale stagno, e di evacuazione con tempo di ritardo. È prevista anche l’attivazione e la disattivazione manuale dell’impianto in locale presidiato e in loco.

Nel progetto è quindi seguito il calcolo idraulico con software Cpi win di Namirial Spa per la verifica delle prestazioni e del gruppo di pompaggio esistente e a servizio di altri impianti antincendio presenti nello stabilimento (rete idranti e impianto sprinkler a copertura di due serbatoi).