Impianto Sprinkler, Idranti e Rivelazione

Lo stabilimento oggetto di progettazione impiantistica antincendio consiste in un fabbricato industriale all’interno del quale avviene la fabbricazione e lo stoccaggio di materiale per l’edilizia.

In particolare, l’area campita in rosso in figura, è l’area protetta dagli impianti antincendio oggetto di questa progettazione, adibita al solo deposito di materiale.

Obiettivo del progetto

L’obiettivo del progetto, attraverso una progettazione impiantistica antincendio completa, era quello di garantire, conformemente a quanto previsto dal Codice di Prevenzione Incendi (DM 3 agosto 2015) presente in Valutazione Progetto, una copertura totale dello stabilimento.

Non sempre è possibile seguire la progettazione di un impianto idrico antincendio misto, composto da impianto sprinkler e rete idranti, e relativo gruppo di pompaggio, e dell’impianto di rivelazione e segnalazione incendio insieme.

Questa continuità progettuale garantisce un livello e un dettaglio più avanzato, perché il progettista è in grado di avere un quadro completo della situazione del fabbricato e dei suoi impianti antincendio.

Realizzazione del progetto

La progettazione di impianto idrico misto sprinkler e idranti e di impianto rivelazione e segnalazione incendio è avvenuta in parallelo.

Per quanto riguarda l’impianto idrico antincendio, la prima fase è stata quella di classificazione del rischio mediante normativa UNI 12845:2020. Per l’impianto sprinkler, i parametri considerati sono le caratteristiche del deposito, in termini di altezza massima del soffitto, altezza massima e tipologia di stoccaggio, tipologia di impianto e tipologia di testine utilizzate. Si sono definiti quindi i dati di progetto degli sprinkler.

Anche la rete idranti viene classificata attraverso la stessa normativa ed è stato definito, in base alla classe di pericolo (Hazard), il livello di prestazione della rete.

Per la progettazione vera e propria degli impianti, le normative utilizzate sono:

  • UNI 12845:2020 “Installazioni fisse antincendio – Impianti automatici a sprinkler – Progettazione, installazione e manutenzione.”
  • UNI 10779:2014 “Impianti di estinzione incendi – Reti ad idranti – Progettazione, installazione ed esercizio”

Successivamente alla modellazione dell’intero impianto misto, abbiamo effettuato il calcolo idraulico per verificare le prestazioni dell’impianto, necessarie per la scelta del gruppo di pompaggio adeguato, conformemente sempre alla UNI 12845:2020.

Considerata la necessità di un locale pompe di nuova costruzione, questo è stato progettato conformemente alla norma UNI 11292:2019 “Locali destinati ad ospitare gruppi di pompaggio per impianti antincendio – Caratteristiche costruttive e funzionali”.

Per quanto riguarda, invece, l’impianto di rivelazione e segnalazione allarme incendio, il primo passaggio è stato quello della scelta delle soluzioni progettuali in base alle caratteristiche costruttive e formali dell’edificio.

La scelta delle diverse tecnologie è fondamentale quando si ha a che fare con un fabbricato di dimensioni importanti e con situazioni differenti. L’area principale di stoccaggio è stata protetta con rilevatori ottici lineari di fumo, anche detti barriere lineari, facendo attenzione alla presenza di capriate che potessero disturbare il fascio: questa soluzione consente di coprire lunghe distante con un solo dispositivo costituito da un’unità ricevente e una emittente.

Altre zone, invece, sono state coperte da rilevatori puntiformi di fumo, collocati in posizioni diverse che dipendevano strettamente dall’orditura dei solai: la normativa UNI 9795:2013 “Sistemi fissi automatici di rivelazione e di segnalazione allarme d’incendio – Progettazione, installazione ed esercizio”, utilizzata per l’impianto, indica, in base alla orditura di travi e coperture, la posizione adatta per i diversi componenti.

Tutto l’impianto fa riferimento a una centralina antincendio collocata in una zona costantemente presidiata. Sono stati inseriti anche, come richiesto da normativa, pulsanti e targhe ottico-acustiche per la segnalazione dell’allarme incendio.