Bloccati in quarantena? No!

COVID non ti temiamo (sale in zucca)

La quarantena riduce le interazioni fisiche con familiari, colleghi, collaboratori e clienti. Questo è ovvio, ma non riduce la possibilità di progettare (come va di moda dire adesso: "La potenza di fuoco della progettazione).  Dal quando si è reso necessario per la salute di tutti ed iniziare a lavorare dalle nostre abitazioni, non ci siamo fermati un attimo. La fortuna è sicuramente legata al fatto che anche in momenti di distanziamento sociale come questo, le attività di progettazione possono procedere comunque speditamente.

E' un momento di "rallentamento" che può essere sfruttato per programmare la ripartenza e sistemare quelle cose (come la pratica di prevenzione incendi) per la quali durante l'anno sia ha poco tempo da dedicare. (per noi ad esempio è stata la GDPR).

La progettazione ai tempi del COVID

Come funziona? E' semplice. Anche fuori dall'emergenza sanitaria, le documentazioni, i file di disegno e le schede tecniche di materiali e macchinari venivano spedite per mail, ed il poco di cartaceo che c'era veniva scansionato ed acquisito in forma elettronica per essere più facilmente conservato. Questo aspetto oggi non cambia, anzi è più agevole di prima.

 

 

La presentazione delle istanze al Comando dei Vigili del Fuoco

Come funziona? Si presenta in modo digitale, tramite lo sportello SUAP oppure tramite pec. Lo si faceva anche prima, non in tutti i comandi purtroppo, quindi ora che questa modalità è condivisa su tutto il territorio nazionale, la presentazione è più agevole di prima.

Le riunioni con i clienti, con i funzionari VVF e la collaborazione all'interno del team

Come funziona? Semplice, Skype e Zoom sono diventati i nostri nuovi migliori amici. Conferenze e condivisione di schermo sono diventati strumenti di uso comune, semplici ed immediati. L'unica novità è il "mi senti?" prima di iniziare a parlare. Importantissimo è infatti anche mantenere il contatto visivo, non solo telefonico.

 

 

I sopralluoghi

Come funzionano? Ecco, questi sono quelli che si sono maggiormente rivoluzionati ed evoluti. Le opzioni sono sostanzialmente 2, la prima consiste in un sopralluogo di un nostro tecnico provvisto di idonei DPI e rispetto di procedute sanitarie interne all'attività visitata. La seconda, quella più "smart" consiste in un sopralluogo in tempo reale tramite videochiamata WhatsApp, Skype o Zoom tramite un dispositivo mobile (telefono o ipad) del cliente. Un tour virtuale all'interno dell'azienda che ci consente di acquisire tutte le informazioni necessarie alla pratica di prevenzione incendio. Che il futuro sia ora?

 

Le risposte alle vostre domande

 Siete operativi anche se il DPCM ha bloccato l'Italia?

Si, possiamo svolgere la nostra attività in sicurezza, ma abbiamo favorito il lavoro agile da casa.

Riuscite a formulare preventivi?

Generalmente si, inviandoci il materiale necessario via mail, sentendoci al telefono o su Skype, Zoom ecc..

Come fate per i sopralluoghi?

Proviamo a svolgerlo a distanza con un telefono cellulare, sarà più semplice di quello che si crede. Se non fosse possibile, fissiamo un sopralluogo fisico, in sicurezza.

 Si riescono a presentare le pratiche ai Vigili del Fuoco?

Certo, in modalità telematica. Tramite SUAP o pec.