Come evitare lo sprinkler

di Filippo Battistini
- 3 MIN
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Lo sprinkler è sempre obbligatorio? No.

In alcune attività industriali, produttive, logistiche o commerciali, l’applicazione delle soluzioni conformi del Codice di Prevenzione Incendi può portare alla necessità di installare un impianto sprinkler.

Questo può significare un investimento importante: rete sprinkler, riserva idrica, gruppo di pompaggio, locali tecnici, opere accessorie e successivi costi di gestione e manutenzione.

Ma installare lo sprinkler non è sempre l’unica strada possibile.

Quando le caratteristiche dell’attività lo consentono, è possibile studiare una soluzione alternativa mediante Fire Safety Engineering (FSE) e dimostrare con metodi ingegneristici il raggiungimento degli obiettivi di sicurezza antincendio.

L’obiettivo non è eliminare una misura di sicurezza.

È ottenere lo stesso livello di sicurezza attraverso una soluzione progettuale diversa e più efficiente per quella specifica attività.

Quando il Codice richiede lo sprinkler?

Il Codice di Prevenzione Incendi disciplina il controllo dell’incendio attraverso la misura antincendio S.6.

In funzione del livello di prestazione attribuito all’attività, possono essere richieste misure progressivamente più importanti: dagli estintori alla rete idranti, fino ai sistemi automatici di controllo o estinzione dell’incendio.

Per il livello di prestazione IV, la soluzione conforme prevede un sistema automatico di inibizione, controllo o estinzione dell’incendio a protezione degli ambiti individuati.

Per il livello V, tale protezione deve essere estesa all’intera attività.

Questo, però, non significa automaticamente che l’unica soluzione progettuale possibile sia installare uno sprinkler.

Come si può evitare lo sprinkler?

Il Codice di Prevenzione Incendi consente di adottare soluzioni alternative alle soluzioni conformi, purché il progettista dimostri il raggiungimento del livello di prestazione richiesto.

È qui che entra in gioco la Fire Safety Engineering.

Attraverso un’analisi ingegneristica dell’incendio possiamo valutare il comportamento reale dello stabilimento e verificare se una diversa combinazione di misure antincendio consente di raggiungere gli obiettivi di sicurezza previsti dalla normativa.

Non si tratta quindi di chiedere ai Vigili del Fuoco di “togliere lo sprinkler”.

Si tratta di dimostrare tecnicamente che, in quello specifico caso, esiste una soluzione alternativa in grado di garantire gli obiettivi di sicurezza richiesti dal Codice.

Cosa analizziamo

Ogni attività è diversa. Per questo non esiste una soluzione standard.

La fattibilità viene valutata considerando, tra gli altri aspetti:

  • caratteristiche e geometria dello stabilimento;
  • materiali presenti e relativo comportamento al fuoco;
  • quantitativi e distribuzione del carico d’incendio;
  • compartimentazione;
  • sistemi di rivelazione e allarme;
  • sistemi di controllo di fumo e calore;
  • organizzazione della sicurezza;
  • caratteristiche dell’esodo;
  • modalità di propagazione dell’incendio;
  • possibili scenari di incendio.

Quando necessario, utilizziamo modellazioni avanzate dell’incendio e dell’esodo per quantificare gli effetti degli scenari individuati e verificare il raggiungimento degli obiettivi di sicurezza.

Quanto si può risparmiare?

È questa la domanda che conta davvero.

Un impianto sprinkler può comportare costi rilevanti, soprattutto negli stabilimenti esistenti di grandi dimensioni, dove all’impianto vero e proprio possono aggiungersi riserva idrica, stazione di pompaggio, adeguamenti strutturali e impiantistici e interferenze con la produzione.

Una progettazione in Fire Safety Engineering ha senso quando permette di confrontare:

costo della soluzione conforme

con

costo della soluzione alternativa + progettazione FSE + eventuali misure compensative.

Se il secondo scenario garantisce la sicurezza richiesta dalla normativa con un investimento complessivo inferiore, la FSE diventa non soltanto una scelta tecnica, ma anche una scelta economica.

Si può evitare lo sprinkler in qualsiasi attività?

No.

La Fire Safety Engineering non garantisce a priori l’eliminazione dello sprinkler.

In alcune attività l’impianto rappresenta la soluzione tecnicamente ed economicamente migliore. In altre, invece, una progettazione prestazionale può consentire di raggiungere gli stessi obiettivi di sicurezza attraverso misure differenti.

Per questo il primo passo corretto non è iniziare direttamente una progettazione complessa.

È fare una valutazione preliminare di fattibilità.

Analizziamo l’attività, individuiamo i principali vincoli e stimiamo se esistono concrete possibilità di sviluppare una soluzione alternativa.

Solo quando il percorso ha senso tecnico ed economico conviene procedere con la progettazione completa.

FSE PROGETTI: Fire Safety Engineering applicata agli stabilimenti industriali

La Fire Safety Engineering non è un modo per aggirare la normativa.

È uno degli strumenti previsti dal Codice di Prevenzione Incendi per progettare la sicurezza sulla base delle caratteristiche reali dell’attività.

FSE PROGETTI è specializzata nell’utilizzo dell’approccio ingegneristico alla sicurezza antincendio e sviluppa soluzioni alternative per attività industriali e complesse in tutta Italia.

L’obiettivo è semplice:

ottenere l’approvazione del progetto antincendio individuando la soluzione che garantisce la sicurezza richiesta senza imporre all’azienda costi di adeguamento inutili.

Devi installare uno sprinkler? Prima verifica se esiste un’alternativa.

Se nel tuo progetto antincendio è prevista l’installazione di un impianto sprinkler, possiamo effettuare una valutazione preliminare per verificare se esistono le condizioni tecniche e normative per sviluppare una soluzione alternativa mediante Fire Safety Engineering.

Prima di investire nell’impianto, verifica se è realmente necessario.

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