I controlli VVF 2026: cosa cambia per le attività soggette
- 8 Giugno 2026


La Direzione Centrale per la Prevenzione e la Sicurezza Tecnica dei Vigili del Fuoco ha definito il piano dei controlli di prevenzione incendi per il 2026.
Il programma prevede 9.000 controlli su tutto il territorio nazionale, in continuità con l’attività ispettiva prevista dall’art. 19 del D.Lgs. 139/2006.
Non solo controlli generali: verifiche mirate sulle singole misure
L’aspetto più rilevante non è solo il numero delle ispezioni, ma il metodo.
Le visite ispettive potranno concentrarsi anche su singole misure di prevenzione incendi, senza necessariamente estendersi all’intera attività.
Tra gli elementi richiamati rientrano:
- reazione al fuoco dei materiali;
- resistenza al fuoco delle strutture;
- compartimentazione;
- vie di esodo;
- gestione della sicurezza antincendio;
- impianti di spegnimento;
- sistemi di rivelazione incendio;
- sistemi di controllo fumo e calore;
- impianti tecnologici, come fotovoltaico e infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici.
Il punto critico: mantenere la sicurezza nel tempo
Per molte organizzazioni il rischio è chiaro: concentrarsi sulla conformità iniziale e trascurare il mantenimento delle misure nel tempo.
Una compartimentazione correttamente progettata può perdere efficacia se, negli anni, viene alterata da interventi impiantistici non controllati.
Allo stesso modo, un sistema di evacuazione fumo conforme al collaudo può non garantire più le prestazioni previste se non viene mantenuto correttamente.
Gestione antincendio: una criticità spesso sottovalutata
Anche la gestione della sicurezza antincendio diventa centrale.
Durante le verifiche possono emergere criticità come:
- registri di controllo incompleti;
- procedure di emergenza non aggiornate;
- personale non adeguatamente formato;
- manutenzioni non tracciate;
- modifiche interne non valutate dal punto di vista antincendio.
Cosa significa per le attività soggette al DPR 151/2011
Per le attività soggette al DPR 151/2011, il tema non è solo rispettare una norma al momento dell’avvio o del rinnovo.
Il vero punto è mantenere nel tempo condizioni di sicurezza coerenti con il progetto approvato.
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