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Normative
SVOF

Nella progettazione antincendio delle autorimesse e dei parcheggi chiusi, la strategia S8 Controllo di fumi e calore del Codice di Prevenzione Incendi assume un ruolo determinante.
Tra le soluzioni oggi normativamente riconosciute rientrano i Sistemi di Ventilazione Orizzontale Forzata (SVOF), disciplinati dalla UNI CEN/TS 12101-11:2022, in vigore in Italia dal 15 settembre 2022.
Gli SVOF sono sistemi di controllo di fumo e calore basati su ventilazione meccanica a flusso orizzontale, progettati per i parcheggi chiusi, con o senza impianto sprinkler, e finalizzati a garantire un percorso di accesso sufficientemente libero dai fumi per i Vigili del Fuoco.
Il riferimento tecnico ufficiale per la progettazione degli SVOF è la:
UNI CEN/TS 12101-11:2022 – Sistemi per il controllo di fumo e calore – Parte 11: Sistemi di ventilazione alimentati a flusso orizzontale per parcheggi chiusi
La specifica tecnica fornisce i requisiti minimi di progettazione, installazione e messa in servizio dei sistemi SVOF ed è il documento oggi utilizzato come base tecnica per le soluzioni conformi nelle autorimesse, in coordinamento con la relativa RTV .
La norma è esplicita: i sistemi SVOF non sono progettati per l’evacuazione degli occupanti, né per la creazione di uno strato libero dai fumi durante l’incendio.
Gli obiettivi di progetto sono esclusivamente quelli di:
garantire un accesso sufficientemente libero dal fumo per i soccorritori, dall’esterno o da un percorso protetto;
limitare la propagazione del fumo in direzione opposta a quella di ventilazione;
agevolare le operazioni di spegnimento e bonifica post-incendio.
Per questo motivo, la norma richiede che l’evacuazione del parcheggio sia completata prima dell’attivazione completa del sistema SVOF, evitando condizioni peggiorative per gli occupanti.
La UNI CEN/TS 12101-11:2022 si applica a:
autorimesse e parcheggi chiusi, su uno o più livelli;
veicoli fino a 3,5 t (benzina, diesel, elettrici, CNG, GPL);
configurazioni tradizionali con corsie di manovra e posti auto affiancati.
Sono esclusi:
parcheggi automatizzati o a stoccaggio;
valutazioni legate alla ventilazione ordinaria (CO);
rischi diversi dall’incendio dei veicoli
Il principio fisico alla base degli SVOF è il contrasto al “ceiling jet”, ovvero al flusso orizzontale di fumo caldo che si sviluppa sotto il soffitto dopo l’innesco.
Il sistema deve:
opporsi alla propagazione dei fumi verso monte;
mantenere almeno un percorso di accesso libero dal fumo fino a 15 m dal fronte dell’incendio;
limitare la propagazione dei fumi verso valle a un massimo di 200 m fino al punto di estrazione più distante.
In caso di progettazione prestazionale con CFD, le condizioni di tenibilità devono essere verificate 5 minuti dopo il raggiungimento dell’HRR massimo, garantendo:
altezza libera ≥ 1,75 m;
larghezza libera ≥ 5 m;
velocità dell’aria ≤ 5 m/s;
forza di apertura delle porte ≤ 100 N.

La UNI CEN/TS 12101-11:2022 ammette tre approcci progettuali:
progettazione semplificata senza jet fan (Allegato A);
progettazione semplificata con jet fan (Allegato B);
progettazione prestazionale validata tramite simulazioni CFD (Allegato C).
La scelta della soluzione dipende dalla geometria del parcheggio, dalla presenza di sprinkler, dagli obiettivi di sicurezza e dalle prescrizioni dell’Autorità Competente.
La corretta progettazione degli SVOF richiede un approccio ingegneristico avanzato, integrato con:
impianto di rivelazione incendio in grado di localizzare l’innesco;
definizione delle sequenze di attivazione;
coordinamento con altri sistemi di protezione attiva;
verifica delle interazioni con sprinkler e compartimentazioni.
È per questo che la progettazione degli SVOF viene normalmente affidata a ingegneri antincendio specializzati, con esperienza nella progettazione di autorimesse e parcheggi complessi.

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