Fire Safety Engineering per stabilimento alimentare in Lombardia

TipologiaLocalizzazioneSuperficie complessivaAnno di progettazioneStruttureAttività soggette DPR 151/2011
Stabilimento alimentare – magazzino automatizzato ambiente refrigeratoLombardia7.915 m22025MAV70.2.C

Contesto dell’intervento

Grande filiera italiana conosciuta a livello internazionale, leader nella produzione del latte, dalla produzione della materia prima alla distribuzione del prodotto finito ai punti vendita. Ha avviato l’ampliamento del proprio stabilimento, realizzando un magazzino automatizzato adibito allo stoccaggio di prodotti finiti, semilavorati, assemblati, materia prime ad uso della stessa azienda, a temperatura ambiente o refrigerata. L’obiettivo era garantire la resistenza al fuoco per un periodo congruo con la durata dell’incendio, l’assenza di danneggiamento strutturale verso altri edifici, l’esodo degli occupanti dal compartimento e la possibilità di smaltire fumi e calore dell’incendio. Tutto ciò mantenendo continuità operativa, elevati standard di sicurezza antincendio e piena conformità normativa, evitando interventi strutturali invasivi che avrebbero compromesso le attività in corso.

Criticità antincendio e vincoli del contesto

Strutture metalliche prive di protezione passiva, incompatibili con i requisiti prescrittivi di resistenza al fuoco

Elevata densità di stoccaggio e di carico d’incendio tipica del settore alimentare

Inserimento del magazzino automatizzato nel contesto di uno stabilimento esistente, con distanze di separazione inferiori ai limiti normativi

Superficie utile complessiva delle aperture di smaltimento inferiore a quella richiesta dalla norma, per esigenze tipiche di un magazzino alimentare refrigerato

Necessità di garantire business continuity senza limitare i quantitativi di materiale stoccato

Obiettivi di sicurezza e continuità operativa

Verificare la resistenza al fuoco delle strutture metalliche tramite approccio prestazionale

Mantenere il layout produttivo e di stoccaggio previsto da progetto

Contrastare la propagazione dell’incendio verso bersagli esterni all’attività

Garantire l’esodo degli occupanti in caso di incendio tramite approccio prestazionale

Assicurare la possibilità di intervento da parte delle squadre di soccorso ottimizzando gli interventi di adeguamento

Evitare di compromettere l'efficienza energetica del magazzino refrigerato

Assicurare la continuità produttiva anche in scenari incidentali

Ottimizzare gli impianti esistenti senza interrompere la produzione

Risultati ottenuti

Mantenimento del layout produttivo e di stoccaggio esistente, evitando la riduzione dei quantitativi di materiale stoccato, la creazione di ulteriori compartimentazioni o percorsi di esodo protetti

Riduzione significativa dei costi di adeguamento antincendio

Possibilità di inserimento di un magazzino automatizzato nel contesto di uno stabilimento produttivo esistente

Mantenimento della continuità produttiva durante l’esecuzione degli interventi

Salvaguardia dei beni contenuti nel magazzino automatizzato

Verifica delle condizioni di sicurezza per esodo e soccorso

Impianti antincendio dimensionati con margini di sicurezza superiori allo standard normativo

Soluzione progettuale adottata

È stato sviluppato un progetto integrato di Fire Safety Engineering, articolato su più livelli di analisi.
Resistenza al fuoco strutturale
Le strutture metalliche del magazzino automatizzato sono state verificate mediante analisi analitiche avanzate FEM in accordo agli Eurocodici, considerando scenari di incendio realistici e l’effettiva azione dei sistemi di protezione attiva.
L’approccio ha consentito di dimostrare il mantenimento della stabilità strutturale per un periodo congruo con la durata dell’incendio, senza ricorrere a protezioni passive o riduzione del carico di incendio all’interno dei compartimenti.
 
Propagazione dell’incendio
È stata verificata la distanza di separazione, inferiore al valore richiesto da soluzione conforme, tra il magazzino automatizzato e una linea elettrica ad alta tensione. Le simulazioni hanno permesso di confermare l’assenza di propagazione dell’incendio per effetto della temperatura sviluppata da un incendio all’interno del magazzino automatizzato.
 
Salvaguardia degli occupanti
La salvaguardia della vita degli occupanti viene verificata attraverso la verifica della visibilità nei percorsi di esodo e delle condizioni termiche all’interno dello stabilimento, considerando scenari di incendio realistici in funzione dell’effettiva configurazione degli stoccaggi previsti. Si dimostra che gli occupanti raggiungono un luogo sicuro all’esterno dell’edificio, senza ricorrere alla creazione di percorsi protetti oppure a limitazioni sull’altezza di impilamento dei materiali stoccati.
 
Impianto sprinkler ad alte prestazioni
Le verifiche sopra riportate sono state possibili grazie alla presenza di un impianto sprinkler a disponibilità superiore in copertura e in rack, di tipo ad umido in magazzino ambient e di tipo a secco in magazzino refrigerato, in grado di determinare il controllo dell’incendio e limitare la potenza termica rilasciata dall’incendio fin dalle prime fasi. L’incremento delle prestazioni dell’impianto ha costituito un elemento chiave della strategia FSE, riducendo significativamente le sollecitazioni termiche sulle strutture e i prodotti della combustione.
 
Impianto IRAI ad alte prestazioni
È presente un impianto di rivelazione ed allarme incendio (IRAI), in grado di rivelare precocemente un principio di incendio e diffondere l’allarme. L’incremento delle prestazioni dell’impianto è fondamentale all’interno della strategia FSE ed è finalizzato a ridurre il tempo richiesto dagli occupanti per raggiungere un luogo sicuro.
 
 
Smaltimento di fumo e calore EFC ad alte prestazioni
È stato previsto un sistema di smaltimento fumo e calore, ottimizzato mediante analisi CFD, attraverso verifica della visibilità nei percorsi di esodo e delle condizioni termiche all’interno dello stabilimento. L’incremento delle prestazioni dell’impianto è un elemento chiave della strategia FSE, per agevolare il mantenimento di condizioni idonee a facilitare l’intervento delle squadre di soccorso. L’ottimizzazione attraverso le simulazioni di incendio consente di ridurre l’installazione di nuovi evacuatori al minimo indispensabile, apportando un giusto compromesso tra la tenuta termica delle celle frigorifere e la possibilità di smaltire i prodotti della combustione.

Specificità del contesto territoriale

L’attività è stata sviluppata tenendo conto delle prassi autorizzative e operative tipiche di questo tipo di insediamenti industriali del territorio lombardo, caratterizzati da stabilimenti complessi e da una forte integrazione con il tessuto produttivo locale.
Quando questo approccio è indicato
Questo tipo di progettazione è particolarmente efficace per:
  • stabilimenti alimentari
  • magazzini automatizzati con strutture metalliche autoportanti (MAV)
  • ampliamenti all’interno di stabilimenti esistenti
  • realtà produttive che richiedono business continuity

📽️ Il video illustra le simulazioni CFD e le principali soluzioni di Fire Safety Engineering adottate nel progetto.

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