| Tipologia | Localizzazione | Anno di progettazione | Superficie | Strutture | Attività soggette DPR 151/2011 |
|---|---|---|---|---|---|
| Stabilimento per produzione di stampe grafiche e deposito materie prime | Toscana | 2026 | 1.986 m² | Acciaio | 76.1.B – 34.2.C – 35.2.C |


L’intervento riguarda uno stabilimento specializzato nella prestampa, stampa, piegatura e confezionamento di prodotti litografici, inclusi fogli illustrativi per il settore healthcare. Il complesso comprende il reparto produzione, un deposito separato per le materie prime, uffici e servizi e una tettoia di collegamento. Le principali criticità erano concentrate sul compartimento Produzione e sul Deposito materie prime: distanza di separazione non conforme, struttura metallica del deposito non adeguata al carico d’incendio e corridoi ciechi con lunghezza superiore ai limiti della soluzione conforme. Le alternative tradizionali avrebbero richiesto riduzione dei quantitativi stoccati, protezioni strutturali, nuove compartimentazioni o importanti modifiche al layout, con costi elevati e impatto sull’operatività.
L’obiettivo era garantire la resistenza al fuoco per un periodo congruo con la durata dell’incendio, l’assenza di danneggiamento strutturale verso altri edifici e l’esodo degli occupanti in sicurezza. Tutto ciò mantenendo continuità operativa, elevati standard di sicurezza antincendio e piena conformità normativa, evitando interventi strutturali invasivi che avrebbero compromesso le attività in corso.
Struttura in acciaio del deposito con resistenza al fuoco non adeguata al carico d’incendio presente
Distanze di separazione e condizioni di compartimentazione non attuabili con la soluzione conforme
Corridoi ciechi nel deposito con lunghezze superiori ai limiti prescrittivi e difficoltà ad aprire nuove uscite
Elevati quantitativi di carta/cartone e necessità di evitare riduzioni dello stoccaggio o interventi economicamente invasivi
Contrastare la propagazione dell’incendio all’interno e verso le attività esterne mediante distanze di separazione prestazionali
Verificare la risposta delle strutture del deposito mediante curve naturali d’incendio e analisi strutturali avanzate
Garantire l’esodo degli occupanti in caso di incendio tramite approccio prestazionale
Garantire nel tempo l’affidabilità dell’impianto IRAI tramite disponibilità superiore, SGSA e gestione degli stati degradati
Mantenimento del layout produttivo e di stoccaggio esistente, integrando misure gestionali e controlli rafforzati sull’impianto IRAI
Riduzione significativa dei costi di adeguamento antincendio
Mantenimento della continuità produttiva durante l’esecuzione degli interventi
Verifica delle condizioni di sicurezza per esodo e soccorso
Impianti antincendio dimensionati con margini di sicurezza superiori allo standard normativo
È stato sviluppato un progetto di Fire Safety Engineering, articolato su più livelli di analisi.
Resistenza al fuoco strutturale
Le strutture metalliche sono state verificate mediante analisi analitiche avanzate FEM in accordo agli Eurocodici, considerando scenari di incendio realistici e l’effettiva azione dei sistemi di protezione attiva.
L’approccio ha consentito di dimostrare il mantenimento della stabilità strutturale per un periodo congruo con la durata dell’incendio, senza ricorrere a protezioni passive o riduzione del carico di incendio all’interno dei compartimenti.
Propagazione dell’incendio
Sono stati simulati scenari d’incendio realistici per verificare la propagazione verso il confine di proprietà, i parcheggi e il compattatore rifiuti. Le simulazioni hanno permesso di confermare l’assenza di propagazione dell’incendio per effetto della temperatura sviluppata da un incendio all’interno del magazzino, senza nuove compartimentazioni fisiche.
Salvaguardia degli occupanti
La salvaguardia della vita degli occupanti viene verificata attraverso la verifica della visibilità nei percorsi di esodo e delle condizioni termiche all’interno dello stabilimento, considerando scenari di incendio realistici in funzione dell’effettiva configurazione degli stoccaggi previsti. Si dimostra che gli occupanti raggiungono un luogo sicuro all’esterno dell’edificio, senza ricorrere alla creazione di percorsi protetti oppure a limitazioni sull’ impilamento dei materiali stoccati.
Impianto IRAI ad alte prestazioni
È presente un impianto di rivelazione ed allarme incendio (IRAI), in grado di rivelare precocemente un principio di incendio e diffondere l’allarme. L’incremento delle prestazioni dell’impianto è fondamentale all’interno della strategia FSE ed è finalizzato a ridurre il tempo richiesto dagli occupanti per raggiungere un luogo sicuro. L’impianto di rivelazione e allarme incendio (IRAI) è stato assunto a disponibilità superiore, mediante controlli incrementati, misure tecniche e gestionali e procedure per gli stati degradati, a supporto della rivelazione precoce e dell’esodo.
L’attività è stata sviluppata tenendo conto delle prassi autorizzative e operative tipiche di questo tipo di insediamenti industriali del territorio toscano, caratterizzati da stabilimenti complessi e da una forte integrazione con il tessuto produttivo locale.
Quando questo approccio è indicato
Questo tipo di progettazione è particolarmente efficace per:
📽️ Il video illustra le simulazioni CFD e le principali soluzioni di Fire Safety Engineering adottate nel progetto.
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