Fire Safety Engineering per stabilimento chimico in Lombardia

TipologiaLocalizzazioneSuperficie complessivaAnno di progettazioneStruttureAttività soggette DPR 151/2011
Stabilimento chimico – magazzino automatizzatoLombardia920 m22021MAV34.2.C – 44.2.C

Contesto dell’intervento

Gruppo indipendente internazionale, leader in diverse classi terapeutiche e nel campo dei prodotti “senza conservanti” e oftalmici, attivo nella produzione e nel confezionamento di principi attivi e prodotti finiti nel campo chimico. Ha avviato l’ampliamento del proprio stabilimento, realizzando un magazzino automatizzato di prodotto finito. L’obiettivo era garantire sia la resistenza al fuoco per i primi 15 minuti di incendio naturale e l’assenza di danneggiamento strutturale verso altri edifici a seguito di dinamica di collasso implosivo, sia la possibilità di smaltire fumi e calore dell’incendio dal compartimento. Tutto ciò mantenendo continuità operativa, elevati standard di sicurezza antincendio e piena conformità normativa, evitando interventi strutturali invasivi che avrebbero compromesso le attività in corso.

Criticità antincendio e vincoli del contesto

Strutture metalliche prive di protezione passiva, incompatibili con i requisiti prescrittivi di resistenza al fuoco

Elevata densità di stoccaggio e di carico d’incendio tipica del settore chimico

Inserimento del magazzino automatizzato nel contesto di uno stabilimento esistente, con distanze di separazione rispetto ai fabbricati circostanti inferiori ai limiti normativi

Superficie utile complessiva delle aperture di smaltimento inferiore a quella richiesta dalla norma

Necessità di garantire business continuity senza limitare i quantitativi di materiale stoccato

Obiettivi di sicurezza e continuità operativa

Verificare la resistenza al fuoco delle strutture metalliche tramite approccio prestazionale

Mantenimento del layout produttivo e di stoccaggio esistente, evitando la creazione di nuove compartimentazioni

Contrastare la propagazione dell’incendio all’interno della stessa attività

Assicurare la continuità produttiva anche in scenari incidentali

Ottimizzare gli impianti esistenti senza interrompere la produzione

Risultati ottenuti

Eliminazione della protezione passiva delle strutture metalliche

Mantenimento del layout produttivo e di stoccaggio esistente, evitando la creazione di nuove compartimentazioni o percorsi di esodo

Riduzione significativa dei costi di adeguamento antincendio

Possibilità di inserimento di un magazzino automatizzato nel contesto di uno stabilimento produttivo esistente

Mantenimento della continuità produttiva durante l’esecuzione degli interventi

Salvaguardia dei beni contenuti nel magazzino automatizzato

Verifica delle condizioni di sicurezza per esodo e soccorso

Impianti antincendio dimensionati con margini di sicurezza superiori allo standard normativo

Soluzione progettuale adottata

È stato sviluppato un progetto integrato di Fire Safety Engineering, articolato su più livelli di analisi.
Resistenza al fuoco strutturale
Le strutture metalliche del magazzino automatizzato sono state verificate mediante analisi analitiche avanzate FEM in accordo agli Eurocodici, considerando scenari di incendio realistici e l’effettiva azione dei sistemi di protezione attiva.
L’approccio ha consentito sia di dimostrare il mantenimento della stabilità strutturale per un periodo congruo con la durata dell’incendio, senza ricorrere a protezioni passive e senza danneggiare altre costruzioni l’esterno del confine dell’area su cui sorge l’attività, sia di assicurare lo smaltimento di fumi e calore, volto ad agevolare le operazioni di estinzione dell’incendio da parte delle squadre di soccorso.
 
Propagazione dell’incendio
È stata verificata la distanza di separazione, inferiore al valore richiesto da soluzione conforme, tra il magazzino automatizzato e i fabbricati circostanti.
Le simulazioni hanno permesso di confermare l’assenza di propagazione dell’incendio per effetto di temperatura e irraggiamento sulle pareti combustibili del magazzino automatizzato, limitando quindi l’energia termica radiante verso i fabbricati circostanti.
 
Impianto sprinkler ESFR ad alte prestazioni
Le verifiche sopra riportate sono state possibili grazie alla presenza di un impianto sprinkler ESFR a disponibilità superiore, progettato secondo i requisiti NFPA, in grado di determinare la completa estinzione dell’incendio e limitare la potenza termica rilasciata dall’incendio fin dalle prime fasi. L’incremento delle prestazioni dell’impianto ha costituito un elemento chiave della strategia FSE, riducendo significativamente le sollecitazioni termiche sulle strutture.
 
Impianto IRAI ad alte prestazioni
È presente un impianto di rivelazione ed allarme incendio (IRAI), in grado di rivelare precocemente un principio di incendio e diffondere l’allarme. L’incremento delle prestazioni dell’impianto è fondamentale all’interno della strategia FSE ed è finalizzato a ridurre il tempo richiesto dagli occupanti per raggiungere un luogo sicuro.
 
Smaltimento di fumo e calore EFC
Dalle analisi CFD, svolte attraverso verifica della visibilità nei percorsi di esodo e delle condizioni termiche all’interno dello stabilimento, non risulta necessario raggiungere determinati requisiti di smaltimento di fumi e calore dell’incendio all’interno dei locali. Quindi non è stato previsto un sistema di smaltimento fumo e calore, in quanto le operazioni di controllo ed estinzione verranno eseguite esclusivamente dall’esterno del fabbricato, dove é predisposta una rete idranti di protezione esterna, per agevolare il mantenimento di condizioni idonee a facilitare l’intervento delle squadre di soccorso. La verifica attraverso le simulazioni di incendio consente quindi di evitare l’installazione di evacuatori di fumi e calore in copertura.

Specificità del contesto territoriale

L’attività è stata sviluppata tenendo conto delle prassi autorizzative e operative tipiche di questo tipo di insediamenti industriali del territorio lombardo, caratterizzati da stabilimenti complessi e da una forte integrazione con il tessuto produttivo locale.
Quando questo approccio è indicato
Questo tipo di progettazione è particolarmente efficace per:
  • stabilimenti farmaceutici e chimici
  • magazzini automatizzati con strutture metalliche autoportanti (MAV)
  • ampliamenti all’interno di stabilimenti esistenti
  • realtà produttive che richiedono business continuity

 

📽️ Il video illustra le simulazioni CFD e le principali soluzioni di Fire Safety Engineering adottate nel progetto.

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