Magazzino automatizzato

Lo stabilimento oggetto di questa progettazione è un impianto che produce mobili componibili. È suddiviso in tre compartimenti che coincidono con tre diverse lavorazioni: sezionatura dei pannelli semilavorati, lavorazione dei pannelli e magazzino automatizzato.

Obiettivo del progetto

L’obiettivo del progetto è l’applicazione di quattro soluzioni alternative tramite approccio ingegneristico, dal momento che le soluzioni conformi previste dal Codice di Prevenzione incendi non erano applicabili.

Nello specifico, le soluzioni alternative sono state previste per le seguenti strategie e motivazioni:

  • 2 – Resistenza al fuoco: il magazzino automatizzato non aveva caratteristiche di resistenza al fuoco di 240 minuti, come richiesto dal carico incendio del materiale presente
  • S.3 – Compartimentazione: le pareti di compartimentazione tra i laboratori con il magazzino non possedevano una classe di resistenza al fuoco EI 240, come richiesto dal carico incendio del materiale presente
  • S.4 – Esodo: le lunghezze d’esodo massime del magazzino pari a 75 m erano superiori alla lunghezza massima di 60m imposta dal Codice.
  • 8 – Controllo fumi e calore: è stata necessaria una verifica dello smaltimento dei fumi effettuato dalle superfici apribili automaticamente comandate dall’impianto IRAI

Realizzazione del progetto

Attraverso l’approccio ingegneristico in Fire Safety Engineering abbiamo potuto validare i livelli di prestazione di sicurezza antincendio per tutti e quattro le strategie individuate. Nello specifico:

  • 2 – Resistenza al fuoco: verificata la resistenza della struttura per un tempo congruo con la durata dell’incendio tali requisiti sono stati possibili grazie all’installazione del compartimento dell’impianto sprinkler a controllo;
  • 3 – Compartimentazione: verificato che le temperature che si sviluppano sulla parete garantiscono l’integrità della compartimentazione;
  • 4 – Esodo: verificato che gli occupanti eventualmente presente possono abbandonare l’edificio prima che l’incendio determini condizioni incapacitanti;
  • 8 – Controllo fumi e calore: verificato che i cupolini presenti in copertura garantiscono l’accesso in sicurezza delle squadre di soccorso.