Teatro comunale

Il Teatro e Auditorium del Comune di Trevignano (TV) è un edificio che da anni accoglie manifestazioni culturali e spettacoli teatrali, soprattutto teatro d’autore, commedie e opere sperimentali, ma anche spettacoli di danza, concerti, conferenze e dibattiti.

Obiettivo del progetto

La regola tecnica di prevenzione incendi applicata è il DM 19 agosto 1996, per la progettazione, costruzione ed esercizio dei locali di intrattenimento e di pubblico spettacolo.

Nello specifico, la sala del teatro da normativa doveva essere dotata di un efficace sistema di evacuazione fumi. Secondo la normativa UNI 9494:2017, infatti, Il controllo del fumo e del calore in caso di incendio è indispensabile per la salvaguardia di persone e strutture edili, in particolare l’utilizzo di Sistemi di Evacuazione Fumo e Calore (SEFC) lo sono per creare zone libere dal fumo al di sotto di uno strato di fumo in sospensione; in tal senso i sistemi di ventilazione meccanica sono la risposta sia per i problemi legati all’evacuazione di fumi ad alta temperatura che per l’aspirazione d’emergenza in caso d’incendio.

Il progetto è relativo a un sistema di evacuazione forzata di fumo e calore “SEFFC” a servizio del teatro per mantenere a pavimento uno strato di aria libera da fumo che permetta la salvaguardia degli occupanti durante l’esodo e l’operatività delle squadre di soccorso ad esodo avvenuto.

La superficie dell’ambiente principale, comprensivo di platea e palco, è di circa 355 mq e pertanto non è riconducibile al campo di applicazione standard della norma UNI 9494-2.

La norma, al capitolo 1 “Scopo e campo di applicazione” dice espressamente che: “La presente norma si applica ad ambienti da proteggere con una superficie minima di 600 m2 e un’altezza minima di 3 m”.

Realizzazione del progetto

Per ovviare alla problematica riscontrata, ovvero quella di essere fuori dal campo di applicazione standard della norma 9494-2:2017, abbiamo adottato l’approccio ingegneristico, come chiaramente espresso dalla norma stessa “(…) al di fuori del campo di applicazione si può ricorrere ai metodi dell’approccio ingegneristico”.

Nella progettazione abbiamo utilizzato modelli di incendio presenti nelle maggiori normative tecniche mondiali e dei principi base delle UNI 9494, che hanno consentito di risolvere situazioni non direttamente approcciabili con le norme italiane attualmente in vigore.

Il posizionamento dell’estrazione meccanica sia nel palcoscenico che nella platea ha permesso di smaltire i fumi e il calore, dando agli occupanti il tempo necessario per effettuare l’esodo. Infatti, abbiamo eseguite le verifiche di ASET-RSET dimostrando che per tutti gli scenari di progetto ipotizzati (selezionati tra quelli di incendio) gli occupanti possono abbandonare l’edificio senza subire danni.

Per lo smaltimento del fumo e calore, vista la configurazione geometrica del teatro, si affianca agli estrattori meccanici una tenda tagliafumo di divisione tra il palcoscenico e la platea, un sistema di separazione di uno stesso locale per trattenere i fumi e i gas caldi durante l’incendio nella zona di primo innesco ed evitare che gli stessi invadano le aree limitrofe. La tenda tagliafumo installata è a prova di fumo ma non ha caratteristiche di resistenza al fuoco; pertanto, è ancora possibile considerare la scena integrata alla sala.