Resistenza al fuoco delle strutture in acciaio
Comportamento strutturale, verifiche ingegneristiche e soluzioni alternative
Le strutture in acciaio sono ampiamente utilizzate in ambito industriale e logistico per la loro efficienza costruttiva e rapidità di realizzazione. In caso di incendio, però, l’acciaio è uno dei materiali più sensibili all’azione termica, con una rapida perdita di resistenza e rigidezza già nelle prime fasi dell’evento.
La resistenza al fuoco delle strutture in acciaio non può quindi essere affrontata come un semplice problema di protezione passiva, ma richiede una valutazione ingegneristica del comportamento globale della struttura, delle deformazioni indotte dalla temperatura e dei possibili meccanismi di collasso.
Tipologie di strutture in acciaio trattate
In questa sezione sono raccolti i principali ambiti di intervento, organizzati per materiale strutturale, per indirizzare verso l’approccio più corretto e consapevole alla progettazione e alla verifica della resistenza al fuoco.
Le strutture in acciaio tradizionali, tipiche dei capannoni industriali e logistici del Nord Italia, vengono spesso affrontate con un approccio prescrittivo che porta all’applicazione estesa di pannelli REI, vernici intumescenti o intonaci protettivi.
Il nostro obiettivo, quando tecnicamente possibile, è evitare l’adozione di protezioni passive e dimostrare la conformità ai requisiti di resistenza al fuoco attraverso una valutazione ingegneristica del comportamento strutturale reale in caso di incendio.
Analizziamo il sistema strutturale nel suo insieme — schemi statici, vincoli, ridistribuzione delle azioni e deformazioni termiche — per individuare soluzioni che consentano di limitare o escludere interventi protettivi invasivi, riducendo costi, tempi e impatti sull’attività.
Nelle strutture in acciaio zincato, molto diffuse nel Nord Italia per edifici industriali e produttivi, l’approccio tradizionale porta spesso all’adozione automatica di protezioni passive, senza una reale valutazione del comportamento strutturale in condizioni di incendio.
In questi casi il nostro obiettivo è verificare se sia possibile evitare rivestimenti protettivi e, quando previsto, ridurre o rendere non necessario l’impianto sprinkler, attraverso un’analisi prestazionale coerente con lo scenario di incendio realmente plausibile.
La progettazione si concentra sulla risposta globale della struttura e sulle condizioni di esposizione termica, evitando soluzioni sovradimensionate che non apportano benefici proporzionati in termini di sicurezza.
I soppalchi in acciaio rappresentano uno degli ambiti in cui più frequentemente vengono imposte vernici intumescenti o pannellature REI, spesso come unica soluzione prescrittiva.
L’approccio che adottiamo mira, ove possibile, a dimostrare la sicurezza del soppalco senza l’applicazione di protezioni passive, valutando:
il reale carico di incendio sottostante
le condizioni di esposizione al fuoco
l’interazione con la struttura principale
le deformazioni ammissibili in caso di incendio
Quando supportato da un’analisi prestazionale adeguata, questo consente in molti casi di evitare sia le protezioni passive sia l’installazione di impianti sprinkler dedicati, mantenendo l’attività in esercizio.
Le strutture autoportanti in acciaio, come i sistemi MAV, sono spesso oggetto di prescrizioni antincendio particolarmente gravose, che portano all’adozione combinata di protezioni passive estese e impianti sprinkler.
In questi casi il nostro obiettivo è valutare se, attraverso un’analisi ingegneristica avanzata, sia possibile dimostrare il rispetto dei requisiti di sicurezza senza ricorrere a interventi protettivi generalizzati, concentrandosi sul comportamento globale e sui meccanismi di collasso.
L’adozione di un approccio prestazionale consente spesso di ridurre drasticamente l’impatto degli adeguamenti, evitando soluzioni standard non proporzionate al rischio reale.
Dove operiamo
Resistenza al fuoco strutturale nel Nord Italia
Operiamo prevalentemente nel Nord Italia, contesto caratterizzato da un’elevata concentrazione di strutture industriali, capannoni prefabbricati, edifici in acciaio e interventi su strutture esistenti.
In questo ambito la resistenza al fuoco non è un requisito formale, ma una verifica strutturale critica, spesso determinante per l’esito delle procedure antincendio e per la continuità operativa delle attività.
Supportiamo imprese, studi di progettazione e committenze industriali nella valutazione della resistenza al fuoco in funzione del materiale strutturale, affrontando anche situazioni complesse o non risolvibili con soluzioni standard.
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