Resistenza al fuoco delle strutture in legno
Comportamento al fuoco, carbonizzazione e verifiche ingegneristiche
Il legno è spesso percepito come un materiale intrinsecamente pericoloso in caso di incendio.
In realtà, il comportamento al fuoco delle strutture in legno è prevedibile, modellabile e verificabile, se affrontato con un approccio ingegneristico corretto.
La resistenza al fuoco delle strutture in legno non dipende solo dal materiale in sé, ma dalla geometria degli elementi, dalle modalità di esposizione al fuoco, dai collegamenti e dal comportamento globale della struttura durante l’incendio.
In caso di incendio
Durante un incendio il legno subisce un processo di carbonizzazione superficiale che riduce progressivamente la sezione resistente.
Lo strato carbonizzato, tuttavia, svolge anche una funzione protettiva nei confronti del nucleo interno, rallentando la propagazione del calore.
Il comportamento strutturale dipende quindi dalla velocità di carbonizzazione, dalla sezione iniziale degli elementi e dalla durata dell’azione termica. Una valutazione ingegneristica corretta consente di stimare la capacità portante residua e di verificare la stabilità della struttura nel tempo richiesto.
Tipologie di strutture in legno trattate
Le capriate in legno sono largamente presenti nel patrimonio edilizio del Nord Italia, sia in edifici industriali dismessi o riqualificati sia in strutture agricole e edifici storici.
In caso di incendio, il comportamento delle capriate è fortemente influenzato dalla geometria, dalle sezioni degli elementi e dalla tipologia dei collegamenti, che rappresentano spesso il vero punto critico della struttura.
La verifica della resistenza al fuoco delle capriate in legno richiede un’analisi ingegneristica che consideri la carbonizzazione progressiva degli elementi e la capacità portante residua nel tempo richiesto, valutando se la struttura possa garantire la stabilità senza l’applicazione di protezioni passive incompatibili con il sistema costruttivo esistente.
I telai e i solai in legno sono diffusi sia nelle nuove costruzioni sia negli interventi di recupero e riuso funzionale di edifici esistenti, in particolare nel Nord Italia.
In queste strutture la resistenza al fuoco non dipende solo dagli elementi principali, ma dal comportamento complessivo del sistema strutturale, inclusa l’interazione tra travi, pilastri, impalcati e collegamenti.
L’approccio ingegneristico consente di valutare la risposta strutturale in condizioni di incendio stimando la sezione resistente residua e verificando le deformazioni ammissibili, con l’obiettivo di dimostrare il rispetto dei requisiti di sicurezza senza ricorrere a rivestimenti protettivi che altererebbero il comportamento reale della struttura.
Negli edifici storici, le strutture in legno rappresentano spesso un elemento di pregio e di vincolo, soprattutto per coperture, solai e sistemi di orditura primaria.
In questi contesti l’applicazione di soluzioni standard di protezione passiva risulta frequentemente incompatibile con la tutela del bene e con le prescrizioni di conservazione.
La verifica della resistenza al fuoco viene quindi affrontata attraverso un’analisi prestazionale che tenga conto dello scenario di incendio plausibile, della durata dell’esposizione termica e del comportamento reale della struttura, con l’obiettivo di dimostrare la sicurezza antincendio senza alterare gli elementi storici e senza interventi invasivi.
Approccio ingegneristico alla resistenza al fuoco del legno
L’analisi della resistenza al fuoco delle strutture in legno viene sviluppata valutando lo scenario di incendio plausibile, la durata dell’esposizione termica e il comportamento strutturale complessivo.
Le verifiche vengono condotte secondo gli Eurocodici, stimando la sezione resistente residua e verificando la capacità portante degli elementi nel tempo richiesto. Quando tecnicamente giustificabile, l’obiettivo è dimostrare la conformità ai requisiti di sicurezza senza ricorrere a protezioni passive aggiuntive, limitando interventi invasivi e alterazioni del sistema strutturale.
Dove operiamo
Resistenza al fuoco strutturale nel Nord Italia
Operiamo prevalentemente nel Nord Italia, dove le strutture in legno sono presenti sia in edifici industriali di nuova realizzazione sia nel patrimonio storico esistente.
Supportiamo progettisti, imprese e committenze nella gestione di verifiche complesse e soluzioni prestazionali per strutture in legno nuove ed esistenti.
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